I legumi fanno bene al cuore e alla linea

Pubblicato il 27 gennaio 2010

Vi ricordate Amelie che godeva del piccolo piacere dato dall’immergere la mano in un sacco di legumi? Fagioli, lenticchie, soia, ceci, cicerchie, fagiolini, fave, lupini, piselli. Sono talmente tanti che è impossibile trovare qualcuno a cui non piacciano. Eppure sono i primi a sparire dalla nostra dieta quando decidiamo di buttare giù i chili di troppo, perché considerati nemici ipercalorici e responsabili di imbarazzanti gonfiori.

A quanto pare, invece, sarebbero proprio i legumi dei validi alleati per dimagrire, perché, specie se freschi, non contengono un alto contenuto calorico, e in più sono ricchi di fibre, utili in ogni dieta per purificarsi e per affievolire il senso di fame.

Secondo una ricerca, pubblicata sul British Journal of Nutrition, i legumi hanno un basso indice glicemico, e in paticolare arachidi e fagioli bianchi hanno un effetto benefico sul colesterolo. La spiegazione sta nell’interazione tra il diverso apporto di minerali e l’acido fitico, una sostanza che ne limita l’assorbimento.

Il rapporto positivo tra colesterolo e legumi è avvalorato da un’altra ricerca dell’italiana Lidia Bazzano, pubblicata su Nutrition Metabolism and Cardiovascular Diseases, secondo la quale un consumo quotidiano di una quantità di legumi variabile fra gli 80 e i 140 grammi produce una riduzione media del colesterolo totale di quasi 12 mg/dl e del colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo) di 8 mg/dl.

Le due ricerche, quindi, confermano che il consumo di legumi è utile per la prevenzione e la riduzione dei fattori di rischio cardiovascolari.

A questi studi si aggiunge anche quello dell’Università di Navarre, in Spagna, che ha dimostrato come una dieta ipocalorica che prevede l’assunzione di legumi almeno 4 volte alla settimana induce un dimagrimento maggiore rispetto a regimi alimentari equivalenti dal punto di vista calorico, ma senza legumi.

E se ancora tutto questo non vi convince per via del problema del gonfiore addominale, è utile sapere che si manifesta solo in chi consuma legumi raramente. Provate quindi per qualche giorno a far prendere confidenza alla vostra flora batterica del colon con i polisaccaridi tipici dei legumi, e il gioco è fatto.

Consapevoli dell’effetto positivo sulla salute e sulla linea, possiamo da subito non solo guardarli o immergerci le mani come se fossero un antistress, ma anche gustarli, magari sperimentando alcune nuove ricette di zuppe e vellutate.

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