Il guru di San Lorenzo a Roma: perché ci affidiamo ai ciarlatani?

Aggiornato il 29 marzo 2019

Avrete certamente appreso la notizia relativa all’arresto del sedicente “re Maya” Danilo Speranza, capo di una discutibile setta che, sfruttando la sua posizione, ha commesso, oltre alla truffa e ad altri reati, violenze sessuali su donne e ragazzine.

Ora, la cosa che sconvolge e turba in casi come questi è il successo che queste persone ottengono: nel caso di specie, ad esempio, a questa pseudo-comunità new age avevano aderito un migliaio di persone: non sembrano poche, anzi.

Ma la cosa ancora peggiore è che ci sono genitori che hanno affidato le proprie figlie teenager al guru, sperando che le aiutasse a uscire dalla tossicodipendenza.

Danilo Speranza giustificava gli abusi sessuali con la necessità di “curare il karma” delle ragazzine, “donando” loro il suo DNA, che sarebbe stato “curativo” e “terapeutico”. Ora, siamo tutti d’accordo che una ragazzina di 15 anni è vulnerabile e influenzabile, ma com’è possibile che persone adulte e vaccinate si lascino raggirare così?

Sono tanti i casi di sedicenti medici e/o maghi che promettono di curare da malattie, dal malocchio e via millantando, e che quasi quotidianamente vengono smascherati. Eppure, nonostante ciò, sono tante le persone che continuano a credere a queste palesi truffe. E la domanda è: perché? Perchè ci fa così paura la realtà, la vita?

E ancora, perché non si riesce più ad avere fiducia in medici e specialisti, e si sente la necessità di rivolgersi altrove? Forse siamo noi che non riusciamo più ad accettare il fatto che ci si può ammalare, o che le cose, comunque, non sempre possono andare come vogliamo noi? Secondo voi, qual è la ragione che spiega questa vicende?

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Articolo originale pubblicato il 17 marzo 2010