Karl for Ever: il memorial per Karl Lagerfeld al Grand Palais

Al Grand Palais è stato affidato a Robert Carsen lo show in memoria del Kaiser della moda: un'ora e mezza di cerimonia per tremila invitati.

Moda

Il mondo della moda e il jet set erano praticamente al completo al Grand Palais di Parigi in occasione di Karl for Ever, il grande evento organizzato da Chanel, Fendi e il brand Karl Lagerfled in omaggio al grande stilista scomparso il 19 febbraio 2019.

Per un pomeriggio le sfilate parigine dedicate alla moda maschile si sono fermate per permettere a stilisti, modelle, influencer, artisti e reali di accorrere per l’ennesima volta sotto le volte di vetro dell’edificio tanto amato da Kaiser Karl e assistere allo show orchestrato per lui da Robert Carsen, acclamato regista di prosa e di lirica.

Karl for ever al Grand Palais di Parigi (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Carsen e Lagerfeld hanno collaborato nel 2014 in una produzione di Platea di Rameau diretta da Carsen all’Opéra comique, nella quale il couturier prestava il suo look a Giove, con gli occhiali scuri e l’amata gatta Choupette sotto il braccio.

Un evento unico per mettere in evidenza “l’eredità dell’artista e una creatività senza precedenti che va ben oltre la moda e include design, fotografia, editoria, illustrazione“, come hanno sottolineato in una nota condivisa le tre case di moda di cui lo stilista tedesco è stato direttore artistico.

“Come possiamo celebrare la vita di Karl Lagerfeld uno degli artisti più completi, dedicati e di talento del XX e XXI secolo? Come possiamo celebrare questo uomo del Rinascimento, che è rimasto in anticipo sui tempi prendendo ispirazione dal passato guardando sempre al futuro? Attraverso un patchwork di video realizzati durante la sua vita, coi quali si mescoleranno brevi interviste ai molti personaggi che gli erano vicini e con il contributo di attori, musicisti e ballerini di cui ha ammirato il lavoro“, ha spiegato il regista canadese.

Difficile capiti spesso un’occasione capace di far ritrovare nello stesso luogo contemporaneamente tutti i colossi del luxury, da Bernard Arnault, proprietario del gruppo LVMH ad Alain Wertheimer, amministratore delegato di Chanel fino a François-Henri Pinault, ad di Kering, in compagnia di Sidney Toledano, Ceo della divisione moda LVMH, e Bruno Pavlovsky, il presidente della moda Chanel. Con loro, la Première Dame Brigitte Macron.

Serge Brunschwig, Sidney Toledano, Brigitte Macron e Bruno Pavlovsky (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Non da meno il parterre di stilisti e invitati: Ralph Lauren, Valentino Garavani, Caroline, Principessa di Hannover e sua figlia Charlotte Casiraghi, Stella McCartney, Carole Bouquet, Inès de la Fressange, Claudia Schiffer, Gigi Hadid, Kimora Lee Simmons, Alber Elbaz, Silvia Venturini Fendi, Carla Bruni -Sarkozy, Giambattista Valli, Carine Roitfeld e Haider Ackermann.

Carolina di Hanover, Charlotte Casiraghi e Tatiana Casiraghi (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

A salire sul palco sono stati Pharrell Williams, Lang Lang, Helen Mirren, Charlie Siem, Tilda Swinton, Cara Delevingne, Lil Buck e Fanny Ardant, oltre alla compagnia di tango del tedesco Cornejo.

Lang Lang, Cara Delevingne, Lil Buck, Robert Carsen, Tilda Swinton, Pharell Williams e Helen Mirren (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Hanno accolto gli ospiti degli schermi giganti, con ritratti del designer, tra cui molte delle immagini in bianco e nero scattate dalla fotografa Annie Leibovitz.

La cerimonia Karl for Ever si è aperta con una clip in cui lo stesso Lagerfeld dice: “Non fornisco una descrizione della mia persona. C’è quello che vedi; non c’è altro dietro“.

Ad Anna Wintour il compito di aprire gli omaggi con il primo video messaggio: “Era il multitasker originale, un uomo che ha fatto tutto in una volta“, ha detto.
Sono seguiti quelli di tanti altri colleghi, tra cui Maria Grazia Chiuri, Jonathan Anderson, Nicolas Ghesquière, Simon Porte Jacquemus, Ackermann, Kris Van Assche, Clare Waight Keller e Marine Serre.

Tilda Swinton ha recitato un brano di Orlando di Virginia Woolf, una delle opere preferite del designer che l’attrice ha portato sul grande schermo nel film omonimo diretto da Sally Potter nel 1992.

Tilda Swinton (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

In abito di piume rosa di Chanel, Cara Delevingne ha recitato un brano sui gatti della scrittrice francese Colette, tra gli autori più amati di Lagerfeld, mentre sullo schermo sono state mostrate le foto della celebre Choupette, compresa la foto del designer al lavoro alla sua scrivania con la gatta birmana nascosta tra i suoi disegni.

Cara Delevingne (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Sullo schermo sono passati anche alcune delle sfilate di moda più spettacolari dello stilista, dallo show di Fendi sulla Grande Muraglia cinese alle infinte trasformazioni del Grand Palais per Chanel, dalla spiaggia al supermercato, dalla foresta alla gigantesca nave da crociera o la replica della Torre Eiffel.

Lang Lang ha eseguito il “Waltz No. 1 in mi bemolle maggiore” di Chopin su un pianoforte Steinway progettato dallo stesso Lagerfeld. Hellen Mirren ha declamato alcuni aforismi di Lagerfeld mentre Charlie Siem suonava il violino. Pharrel Williams ha cantato “Gust of Wind” dall’album “Girl”.

Helen Mirren e Charlie Siem (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Karl for Ever ha previsto anche tributi di dirigenti come Arnault, Pavlovsky, Toledano, Serge Brunschwig, ceo di Fendi, e Pier Paolo Righi, amministratore delegato della griffe Karl Lagerfeld, ora diretta da Carine Roitfeld.

Il Kaiser avrebbe apprezzato la serata-tributo? In molti – anche tra gli invitati – giurano di no. “Non era quello che voleva“, ha dichiarato Carine Roitfeld. “Forse in seguito ne sarebbe stato molto felice. Nessuno vuole questo tipo di cerimonia, eppure lo conosco, se avesse ritenuto il memorial valido come trovo che sia, alla fine l’avrebbe apprezzato“.