Kate Middleton è stata attaccata dall’attrice Keira Knightley per essere apparsa ai fotografi sorridente e in forma perfetta solo sei ore dopo il parto del piccolo Louis.

La Duchessa di Cambridge, che in questi giorni è tornata dal suo congedo di maternità, con un fisico perfetto come sempre, a detta dell’attrice avrebbe dato un’immagine poco realistica a tutte le donne che la stavano guardando, quando è apparsa sorridente, truccata e con tacchi solo poco dopo quella che Keira ritiene una delle esperienze più belle, ma anche più distruttive, per una donna: il parto.

Questo però non vuole essere un vero e proprio attacco a Kate Middleton. Piuttosto una amara riflessione sulla società di oggi, che vuole le madri perfette anche subito dopo la nascita di un figlio, togliendo qualunque vena realistica di dolore, stanchezza e pura felicità dal volto delle donne, ha spiegato Keira Knightley, che ha affidato le sue riflessioni al saggio Feminists Do not Wear Pink (And Other Lies), curato da Scarlett Curtis e pubblicato da Penguin Books.

Io ricordo vomito, sangue e la sensazione di tentare di sopravvivere”. Keira Knightley in un resoconto estremamente crudo del momento del parto, la definisce una vera e propria lotta tra la vita e la morte. “Hai mostrato la faccia che il mondo vuole vedere… Stai lì buona con il tuo bambino a fatti immortalare da un branco di fotografi di sesso maschile”.

Feminists Do not Wear Pink (And Other Lies), Penguin 2018, 12,99 sterline

Kate Middleton, che invece ha tentato sempre di dare una parvenza di normalità alla vita reale, tanto da decidere di occuparsi lei stessa di insegnare l’etichetta ai principi George e Charlotte, viene così vista come un personaggio comandato dalle esigenze di una società maschilista.

Sicuramente quella di mostrare il nuovo nato a poche ore dopo il parto è una tradizione irrinunciabile per i Windsor, come le tante regole da seguire durante i viaggi reali, ma Kate è apparsa sempre spontanea e a suo agio, anche dopo la nascita dei due primi figli.