Kristen Stewart e Chloë Sevigny insieme nel film saffico Lizzie

Il film è tratto da una storia vera: la protagonista è una pluri omicida accusata e poi assolta dell'omicidio del padre e della matrigna.

Se mi chiedi del 2010, la mia reazione è ‘O mio Dio, è stato così tanto tempo fa‘”, racconta l’attrice Chloe Sevigny parlando del lungo periodo di gestazione del suo nuovo film, Lizzie, diretto da Craig William Macneill, che la vede protagonista insieme a Kristen Stewart di una truce, torbida e saffica storia vera.

Il film storico biografico, ambientato nel 1882, che racconta le vicende di Lizzie Borden, è stato in lavorazione per quasi dieci anni. La Sevigny, che interpreta il ruolo di Lizzie, pluri omicida accusata e poi assolta dell’omicidio del padre e della matrigna, spiega a Variety in una lunga intervista come abbia lavorato su altri progetti nel frattempo: “Questo film non è l’unica cosa sulla quale mi sono concentrata negli ultimi anni”.

La drammatica storia di Lizzie Borden, oppressa da un padre padrone nell’America di provincia di fine Ottocento, è passata attraverso varie alterazioni e varie fasi di produzione prima di arrivare al prodotto finale.

Quando è diventato l’incarnazione della storia che è oggi questo film, sapevamo che volevamo concentrarci sulla storia d’amore e la vita intima di Lizzie in casa, così come sul rapporto con Bridget e su cosa significasse questo per lei.” Ha aggiunto Chloe. “Volevamo raccontare come lei abbia cercato di costruire questa fuga dalla vita che la rendeva infelice”.

Chloe Sevigny è nota per il suo mettere molto di suo nei personaggi che interpreta, anche quando non si trova dietro la telecamera, non limitandosi ad incarnare passivamente il ruolo.

Kristen Stewart, che la Sevigny afferma essere stata la sua prima scelta per interpretare la cameriera irlandese Bridget, diventata poi confidente e interesse sentimentale di Lizzie, crede che la storia narrata nel film appaia molto attuale perché “racconta di donne che sembrano molto moderne, padrone di loro stesse, e piene di voglia di vita. Le persone possono rispecchiarsi nei personaggi e sentirsi più vicine a quel periodo storico”.

La Stewart ha osservato che, pur essendo la storia di Lizzie Borden una tragedia, “è bello vedere due animali che alzano il capo e rispondono agli attacchi” mentre cercavano di uscire da una famiglia difficile. “Entrambe le donne non solo erano ricoperte di soprusi, ma sentivano di non aver diritto di esistere”, ha detto Kristen.

Nel recitare il ruolo principale e nel guidare il film attraverso la sua realizzazione, Chole Sevigny è stata attratta dal mistero che avvolge il personaggio di Lizzie, per lei la cosa più interessante del film, un desiderio di scoprire chi fosse davvero questa donna. La Sevigny ha continuato a spiegare questa curiosità: “Sai, cosa l’ha spinta a fare questo? Da dove viene la storia. Come fa a trovare la forza per tirarla fuori. È pazza? Era in preda ad un attacco epilettico? Cosa spingerebbe una donna a fare questo? E quanto era oppressa per arrivare a fare una cosa così forte?”.

Lizzie ha debuttato al Sundance Film Festival ed è arrivato nei cinema americani il 14 settembre, mentre dell’uscita nelle sale italiane non c’è ancora nessuna notizia.