Molte diete dimagranti nascono da un approccio terapeutico, in quanto, spesso la linea della bilancia oscilla a causa di allergie, mal funzionamento degli organi interni oppure un eccesso di produzione di insulina. Quest’ultima causa sta alla base della dieta Montignac, creata dall’omonimo dietologo francese nel 1980, che si propone di sanificare l’organismo, con una scelta di alimenti volta a non aumentare la produzione di insulina in eccesso da parte del pancreas.

Quando l’organismo è in piena salute, l’insulina abbassa la glicemia nel sangue, ma gli zuccheri sono presenti in dose massicce, avviene uno shock metabolico, chiamato litogenesi, responsabile dell’accumulo nocivo di grassi, e il corpo inizia a lievitare. Il principio su cui si fonda la dieta di Montignac non è la riduzione dell’apporto calorico, bensì della riduzione al minimo di alimenti ad alto tasso glicemico.

Questo tipo di {#dieta dimagrante} è consigliata a tutti perché non ha particolari controindicazioni, inoltre aiuta a dimagrire, minimizzando i fattori di rischio cardio-vascolare, in più previene la comparsa del diabete; ma a ogni caso è sempre importante farsi seguire da un dietologo professionista, al fine di evitare problematiche legate a una scarsa assunzione di un proteine e carboidrati.

Nel programma nutrizionale non ci sono porzioni da seguire, si può mangiare a sazietà evitando i cibi carichi di glicemia, quindi non si tratta assolutamente di una dieta restrittiva, anzi, il fattore principale è quello di evitare una serie di alimenti tra cui patate, carote, rape, pane bianco, pasta, mentre la frutta è consentita solo lontano dai pasti.

Nel regime alimentare di Montignac, si prediligono alimenti integrali come il pane e i cereali, la carne rossa, la carne bianca, il pesce, le verdure, le uova e i formaggi freschi, e l’assunzione continua di liquidi come l’acqua e il tè verde. Alimentarsi con questo programma significa ottenere un risultato importante: un calo di peso di cinque chilogrammi al mese, in cui si dimagrisce mangiando con gusto.

Ecco un esempio di piano settimanale dimagrante secondo il metodo Montignac:

Lunedì
Colazione: frutta, una tisana a base di erbe o tè, un piccolo toast integrale sormontato da formaggio magro e mele a fette
Pranzo: gazpacho al basilico; insalata di formaggio, prosciutto, uova bollite, pomodori e olio d’oliva; per finire un quadretto di cioccolato fondente.
Spuntino opzionale: mandorle e nocciole.
Cena: zuppa di verdure e funghi selvatici; insalata di rucola; mele tagliate con formaggio fresco.

Martedì
Colazione: latte con 4 biscotti secchi o 3 fette biscottate
Pranzo: insalata di tonno e pomodori. Spuntino opzionale: 4 noci
Cena: zuppa di verdure, cavolo nero e fave; insalata mista; una mela smith

Mercoledì
Colazione: tè verde con 3 fette biscottate e marmellata. Un frutto
Pranzo: melanzane alla parmigiana realizzate con verdura grigliate, salsa di pomodoro, formaggio (se si vuole si può integrare con del prosciutto cotto)
Cena: 100 gr di risotto ai quattro formaggi (realizzato con 100 gr. di riso integrale).

Giovedì
Colazione: yogurt al naturale con 3 cucchiai rasi di cereali integrali
Pranzo: pollo alla diavola con peperoni e un bicchiere di vino rosso.
Cena: 100 gr di spaghetti integrali al pesto senza formaggio.

Venerdì
Colazione: Una tazza di tisana alle erbe. Un piccolo toast integrale sormontato da formaggio francese e una pera a fette.
Pranzo: coniglio alle olive. Insalata di pomodori e lattuga.
Spuntino opzionale: un cioccolatino fondente
Cena: zuppa di funghi; verdure alla griglia; due uova bollite; un bicchiere di vino.

Fonte: Salute