Diretto da Yorgos Lanthimos e basato su una sceneggiatura di Deborah Davis e Tony McNamara, La favorita vede insieme sul grande schermo Olivia Colman, Emma Stone e Rachel Weisz (oltre a Nicholas Hoult, Joe Alwyn e Mark Gatiss): presentato in anteprima a Venezia, il film è arrivato nei cinema in Italia il 24 gennaio e ha ricevuto 10 nomination agli Oscar 2019.

Il cast importante e la guida del progetto dell’acclamato regista greco, molto amato nei festival, da Cannes alla Laguna, sono due degli ingredienti che fanno del lungometraggio in costume, incentrato sulla figura della Regina Anna, uno tra i più attesi dell’inizio del nuovo anno.

Quando realizzi un film ambientato in un’altra epoca, è sempre interessante vedere come si relaziona con i nostri tempi – e ti rendi conto di quante poche cose siano cambiate, a parte gli abiti e il fatto che oggi abbiamo l’energia elettrica o internet. Sono tantissime le analogie a livello di comportamenti, società e potere”, ha spiegato lo stesso Lanthimos.

Galleria di immagini: La favorita, le foto del film con Emma Stone e Olivia Colman

In attesa dell’uscita, ecco 10 curiosità sul film con Rachel Weisz, Emma Stone e Olivia Colman.

  1. La favorita è il primo film in costume di Yorgos Lanthimos ed è ambientato nell’Inghilterra del XVIII secolo. Al regista greco si devono due delle pellicole più inquietanti degli ultimi anni, The Lobster, del 2015, con Rachel Weisz e Colin Farrell, e Il sacrificio del cervo sacro, del 2017, con Colin Farrell e Nicole Kidman.
  2. La Regina Anna è una delle sovrane meno note d’Inghilterra: non ha lasciato eredi malgrado abbia avuto 17 gravidanze. Ascesa al trono all’inizio del XVIII secolo, Anna è l’ultima sovrana del casato degli Stuart; le succedette un lontano cugino, Giorgio I del casato di Hannover, la cui nonna materna Elisabetta di Boemia era figlia di Giacomo I d’Inghilterra.
  3. Il film è stato presentato in concorso alla 75esima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia il 30 agosto 2018, dove è valsa a Olivia Colman la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile.
  4. Olivia Colman ha vinto anche il Golden Globe 2019 come miglior attrice protagonista in una commedia o musical: il suo è stato l’unico dei 5 premi a cui era stato candidato il film (miglior film commedia o musicale, migliore attrice non protagonista a Emma Stone, migliore attrice non protagonista a Rachel Weisz, migliore sceneggiatura a Deborah Davis e Tony McNamara). L’attrice ha vestito i panni della Regina Elizabeth Bowes-Lyon, consorte del Re Giorgio  VI, in A Royal Weekend, nel 2012, e sarà presto un’altra regina, Her Majesty Elisabetta II, nella terza stagione di The Crown (nel ruolo che è stato di Claire Foy).
  5. Olivia Colman è la Regina Anna d'Inghilterra nel film di LanthimosOlivia Colman (Photo by Yorgos Lanthimos. © 2018 Twentieth Century Fox Film Corporation All Rights Reserved)
  6. Sarah Jennings Churchill, il personaggio interpretato da Rachel Weisz, è conosciuta come capostipite della famiglia Spencer-Churchill, che ha dato i natali sia a Winston Churchill sia alla principessa Diana. È considerata una delle figure politiche più potenti del suo tempo, dato che amministrava le finanze della regina, le bisbigliava consigli e la ricattava a momento debito.
  7. Emma Stone, Olivia Colman e Rachel Weisz hanno trascorso insieme tre settimane, prima dell’inizio della produzione. In questo periodo è nato un buon rapporto tra di loro e hanno sviluppato quell’apertura di cui avrebbero avuto bisogno davanti alla macchina da presa. Ha ricordato la Stone: “Durante quelle tre settimane ci siamo conosciute bene e abbiamo imparato a fidarci reciprocamente. Si è creata una certa dinamica tra di noi e anche con Yorgos, grazie alla quale ci siamo sentite pronte a tutto, il che è stato un aspetto importantissimo in un film come questo”.
  8. Sandy Powell, la costumista del film, è stata candidata 12 volte all’Oscar per i migliori costumi e ha vinto tre statuette (per Shakespeare in LoveThe Aviator e The Young Victoria). Per il film di Lanthimos ha già vinto un British Independent Film Awards. Alla Powell si devono anche i costumi de Il ritorno di Mary Poppins. La Powell ha fatto notare come l’inizio del XVIII secolo, l’epoca in cui è ambientato il film, non è molto conosciuta nel cinema: “Ho potuto pensare ai costumi partendo da zero, dato che non ve ne erano da noleggiare nelle sartorie cine-teatrali. Abbiamo dovuto realizzare tutto. Se da un lato il compito era scoraggiante, dato che avevamo pochissimo tempo, dall’altro è stato eccitante perché abbiamo potuto fare a modo nostro, creando tutto un mondo e realizzando le nostre idee in termini di colore e stile”.
  9. Rachel Weisz e Olivia Colman in una scena del filmRachel Weisz and Olivia Colman in the film THE FAVOURITE. Photo by Yorgos Lanthimos. © 2018 Twentieth Century Fox Film Corporation All Rights Reserved
  10. La scelta del colore degli abiti è stata un elemento fondamentale. Pur rimanendo fedele alle silhouette del XVIII secolo, la Powell si è divertita con il colore, scegliendo una palette minimalista fatta di tonalità neutre e oro.
  11. Per l’ambientazione del Palazzo Reale, la produzione ha scelto Hatfield House, una proprietà giacobiana nello Hertfordshire, in Inghilterra, che ha ospitato i reali fin dal XV secolo. La struttura attuale è stata edificata nel 1611 da Robert Cecil, Primo Ministro di re Giacomo I, e abbonda di grandi scalinate, salotti spaziosi e, elemento indispensabile, corridoi lunghissimi, che si estendono a perdita d’occhio. Il compito di allestire il Palazzo secondo la visione di Lanthimos è toccato a Fiona Crombie (Macbeth). Le è stato da subito assicurato che gli anacronismi nelle scenografie non sarebbero stati un problema, anzi sarebbero stati i benvenuti se avessero puntellato l’universo della narrazione. “Sapevo che le scenografie erano una cosa a sé stante, slegata da ciò che esisteva o meno. Il risultato è stato un mix. Alcune cose appartengono realmente all’epoca e altre sono lontane”, ha spiegato la scenografa.
  12. Uscito negli Stati Uniti il 23 novembre, alla data del 6 gennaio il film ha incassato 19,369,336 dollari.