È alla base della dieta mediterranea, eppure in molti si domandano se la pasta fa ingrassare dato che, quando si inizia una dieta dimagrante, il primo pensiero va all’eliminazione o alla sottrazione dei carboidrati, considerati la causa di aumento di peso e gonfiore: ma quante calorie ha la pasta e quando mangiarla?

La pasta di per sé, del resto, non ha molte calorie né grassi, e per inserirla al meglio in un’alimentazione equilibrata o in un regime ipocalorico basta seguire alcuni piccoli consigli che riguardano il timing dei carboidrati, la quantità ma anche la qualità.

Il tipo di pasta da prediligere, infatti, è quello di qualità medio-alta, meglio se artigianale oppure integrale. Si tratta di prodotti in generale più ricchi di proteine e di fibre, che quindi non solo riempiono e smorzano la fame, ma apportano anche più nutrienti.

Pasta: calorie e valori nutrizionali per 100 grammi

Le calorie della pasta e i suoi valori nutrizionali cambiano ovviamente da tipologia a tipologia, se di grano duro, integrale, fresca all’uovo o ancora senza glutine. In generale, la pasta secca di semola di grano duro (la più comune, per intenderci), senza condimento, conta circa 350 calorie per 100 g.

I valori nutrizionali? La pasta è composta per oltre il 70% da carboidrati, le proteine sono poco più del 10%, come l’acqua, mentre i grassi si attestano intorno all’1%. Più o meno alta la presenza di fibre, fosforo, potassio e delle vitamine del gruppo B.

Quando mangiare la pasta

Mangiare la pasta senza ingrassare è possibile, basta seguire i consigli su quando, quanto e come!

  • Quando. Sebbene abbia un basso indice glicemico, il momento giusto per inserire la pasta nel menu quotidiano è senz’altro a pranzo: così non solo i carboidrati offriranno l’energia per affrontare la giornata, ma si avrà tutto il tempo per consumare le calorie, che al contrario dopo cena non si riuscirebbero a smaltire.
  • Quanto. Quanta pasta mangiare per non ingrassare? Una quantità media consona è di circa 80 g a persona, meglio se integrale. Durante una dieta dimagrante meglio diminuire la quantità a 60-70 g.
  • Come. Il condimento è davvero l’elemento discriminante: per un’alimentazione sana ed equilibrata meglio evitare di aggiungere cibi grassi come burro, panna, insaccati, e puntare su pasta con verdure, con legumi o con pesce e olio extravergine di oliva a crudo.