La principessa Charlotte sarà più ricca di suo fratello George

Storia

Numerose stime hanno riportato che la Principessa Charlotte sarà più ricca di suo fratello George, nonostante il primogenito di Kate Middleton e del Principe William sia più grande della sorella, e già anche lui molto ricco.
La rivista Reader’s Digest ha condiviso infatti delle statistiche secondo cui, a soli tre anni d’età, l’incantevole Principessa Charlotte si trova in testa alla classifica reale per guadagni.

La Regina Elisabetta II e suo figlio, il Principe Carlo, hanno certamente guadagnato miliardi, e anche i Principi William ed Harry sono certamente molto ricchi. Tuttavia sono i due royal kids stanno andando davvero oltre.

Comprendere il motivo della ricchezza della piccola Charlotte e del Principino George non è affatto difficile: i due piccoli royal influenzano le vendite senza muovere un dito. Dagli outfit che indossano agli accessori, passando per i giochi da loro scelti, tutto ciò che toccano si trasforma in oro.

Certamente, la madre di Charlotte, Kate Middleton, Duchessa di Cambridge e moglie del Principe William, è molto attenta a scegliere il proprio look per ogni evento ufficiale e non, e mette la stessa cura anche nella scelta degli outfit della piccola Charlotte, che sembra influenzare gli acquisti ancor meglio di suo fratello George. Proprio come per sua madre Kate, e per sua zia Meghan Markle, Duchessa di Sussex e moglie di Harry, ogni capo indossato da Charlotte è destinato a diventare sold out nel giro di pochi giorni, spesso di poche ore.

I brand più indossati dalla principessina sono diventati già dei must: Alex and Alex, M&H, Pepa&Co,Little Alice London e Little White Company sono solo alcuni dei marchi che devono gran parte del proprio successo ai look proposti da Charlotte, e ammirati da tutti nel mondo.

Se quindi il Principe George ha già guadagnato, secondo le stime di InStyle, circa 3,6 miliardi, è l’adorabile secondogenita della Duchessa Kate la vera royal influencer, con ben 5 miliardi, nonostante la sua giovanissima età: è il fenomeno che prende il nome di “effetto Charlotte“.