Le patatine fritte non fanno male alla salute

Basta friggere le patatine nel modo corretto affinché non facciano male alla salute: ecco come fare.

Aggiornato il 10 luglio 2019

«Le fritture fanno male? Ma quando mai! Basta friggere in modo corretto e una patata fritta o una montanara diventano prodotti nutrizionalmente ottimi». Questa la dichiarazione di Vincenzo Fogliano, responsabile di una nuova ricerca condotta dall’Università Federico II di Napoli e dalla Scuola di Cucina Professionale Dolce & Salato, che fa ben comprendere come le patatine fritte non facciano male alla salute se cucinate correttamente.

Giungono dunque buone notizie per tutti coloro che non riescono a rinunciare a un buon piatto di patatine fritte: se cotte in modo corretto, non assorbono molto olio e possono anche essere un ottimo piatto dal punto di vista nutrizionale. A patto, appunto, che si seguano alcuni accorgimenti.

=> Leggi come friggere correttamente gli alimenti

«Un ruolo fondamentale – spiega il professor Fogliano – lo gioca l’amido che “sigilla” il pezzo da friggere, riducendo l’assorbimento dell’olio. L’amido delle patate con granuli grossi e ricco di amilopectina è particolarmente efficace. Bisogna invece fare attenzione ai prodotti pre-fritti e poi surgelati o alla pratica di rifinire all’ultimo minuto prodotti pre-fritti in precedenza. In questo caso la quantità di olio assorbito aumenta significativamente».

Per evitare di far assorbire troppo olio ai cibi non bisogna dunque pre-friggere, surgelare o rifriggere un alimento. Via libera dunque ai piatti fritti, se si sa come fare. Certo, sempre senza esagerare date le calorie che solitamente gli alimenti cucinati in questo modo possiedono.

Articolo originale pubblicato il 28 novembre 2012

Seguici anche su Google News!

Storia

  • Ricette con patate