Lei guadagna più di lui? Il sesso ne risente

Uno studio effettuato in Danimarca mostra come gli uomini che guadagnato meno delle proprie mogli siano più soggetti ai problemi nella sfera sessuale.

Pubblicato il 21 febbraio 2013

È possibile che lo stipendio influisca sul rendimento sessuale di un uomo con la propria donna? Pare proprio di sì, secondo una ricerca effettuata in Danimarca e pubblicata dalla rivista “Personality and Social Psychology Bulletin”, secondo cui se un marito guadagna meno della propria moglie può succedere che a letto si senta “inibito” e abbia difficoltà ad avere rapporti.

=> Scopri perché gli uomini attraenti guadagnano di più

Come per ogni studio, i risultati si basano su grandi numeri e non è sempre detto che a un minor guadagno corrisponda una difficoltà maschile nel fare sesso con la propria donna. Ma percentualmente è più facile che ciò accada rispetto a coppie dove invece è l’uomo a contribuire più della moglie al sostentamento economico della famiglia.

I ricercatori hanno controllato le prescrizioni mediche di oltre 200mila coppie sposate in tutto il paese in un periodo di 10 anni, rilevando che la richiesta di Viagra o di pillole simili è più probabile in famiglie dove il marito ha emolumenti inferiori rispetto alla consorte.

=> Scopri perché le donne hanno stipendi più alti negli ambiti di lavoro femminili

La cosa curiosa è anche che sono sufficienti piccole differenze per scatenare nel maschio una sorta di complesso di inferiorità i cui effetti si trascinano fin sotto le lenzuola. Il motivo? Probabilmente il cosiddetto sesso forte – che in questo caso appare più debole – si sente psicologicamente sminuito da questo stato di cose, come spiegano gli autori, Lamar Pierce, Michael Dahl e Jimmi Nielsen:

«Evidentemente il fatto di guadagnare di meno si traduce in una perdita di orgoglio, in rabbia e in frustrazione che portano a disfunzioni della sfera sessuale, con ripercussioni negative nell’attività amorosa. I maschi sentono più o meno inconsciamente che viene a mancare il ruolo di capofamiglia e di leader, che storicamente appartiene al sesso maschile, senza sottolineare se questo sia giusto o meno».

=> Scopri come le pari opportunità in busta paga siano ancora lontane

Da qui alle pillole “sostitutive” il passo è breve. Dallo studio emerge però un altro fattore importante: tale situazione si verifica soprattutto quando l’uomo vede che il proprio reddito è improvvisamente superato da quello della donna. Ma se tale situazione si è sempre verificata ancor prima del matrimonio, allora i rapporti sessuali sembrano seguire il loro corso “naturale”.

Per contro, le donne che guadagnano di più sono più soggette a insonnia e devono fare ricorso a cure per curare l’ansia.

Fonte: Science Daily

Seguici anche su Google News!

Storia

  • Lavoro Femminile