Il 16 agosto 2018 Madonna compie 60 anni: vera e propria icona della musica da più di tre decenni qual è, tornare indietro nel tempo, all’inizio della sua carriera, significa non solo ripercorrere i suoi successi, ma anche i suoi look migliori e più provocatori.

La passione per Jean Paul Gaultier, l’amicizia con Riccardo Tisci, la scoperta di Franco Puglisi e poi Christian Lacroix, Moschino, Versace, Armani, Alexander Wang e tanti altri: il legame tra la Regina – indiscussa –  del pop e la moda è fatto risaputo e viene da lontano.

Dalla sua apparizione nel 1984 con il video Like a Virgin, fascia in testa e cascata di croci, rossetto rosso e leggins (che si chiamavano allora rigorosamente fuseaux) a oggi, quando si è regalata l’ennesima copertina di Vogue (il numero di agosto di Vogue Italia per la precisione, fotografata da Mert Alas e Marcus Piggott), Miss Ciccone ha fatto ballare mezzo mondo – e qualcosa in più – ha cambiato centinaia di stili, è stata paladina del sesso libero (masturbazione compresa), si è fatta fotografare dai maggiori artisti al mondo (da Herb Ritts a Steven Klein, da David La Chapelle a Mario Testino), ha cambiato uomini – e donne – come fazzoletti di carta (tra cui due divorzi, da Sean Penn e Guy Ritchie), partorito due volte (Lourdes Maria e Rocco John) e adottato 4 bambini del Malawi (paese per cui ha indetto una raccolta di fondi, attraverso la no-profit fondata con Michael Berg nel 2006, la Raising Malawi), creato una linea di skincare (la MDNA skin) e un marchio globale di fitness di lusso (la Hard Candy Fitness), ceduto al botox  e tanto tanto altro ancora.

Secondo il Guinness dei primati (al 2016) è l’artista femminile che vanta le maggiori vendite della storia della musica, con all’attivo 350 milioni di dischi in tutto il mondo, di cui 95 milioni nei soli Stati Uniti d’America (numeri che la rendono la quarta artista con maggiori vendite in assoluto).

C’è chi l’ha amata alla follia e chi l’ha sempre detestata; certo è che in pochi hanno potuto ignorarla: tanta strada per una ragazzina italo-americana (i nonni paterni erano di un paesino abruzzese) nata nel Michigan nel 1968 e arrivata a New York nel ’77 con 35 dollari in tasca (almeno secondo quanto riporta John Randy Taraborrelli, il biografo delle star a cui si deve Madonna – An Intimate Biography).

In attesa di vedere le immagini scattate nella sua casa di Lisbona – e raccolte nel numero speciale di Vogue – e avere notizie più approfondite del mega party di tre giorni organizzato a Marrakech per il suo genetliaco, ecco alcuni dei suoi outfit che abbiamo amato particolarmente (e ci ricordano che – sì – è lei la più grande di sempre).

I look degli anni Ottanta di Madonna

1984: Louise Veronica Ciccone irrompe nello star system con centinaia di braccialetti, collane, croci e fascia in testa. Gli Eighties iniziano ballando sulle note di Like a Virgin e milioni di adolescenti si vestono come lei.

1985: dissacrante e indimenticabile l’abito da sposa punk con cui la cantante si esibisce nel Virgin Tour che la iscrive in pochissimo tempo tra le icone della musica.

1986: il Who’s That Girl Tour vede la cantante esibirsi con un numero considerevole di cambi di abito. A conclusione, sulle note de La isla bonita, indossa un abito rosso e una grande gonna a balze. I capelli sono ancora biondi e cortissimi.

1987: chiodo nero e pixie biondo platino, con un look da Marilyn Monroe ribelle (rossetto rosso compreso), compongono la “divisa” con cui Alberto Tolot la immortala in una serie di celebri scatti di quegli anni.

1989: mora, croce tra il seno e sensuale abito sottoveste si presenta in Like a Prayer con uno stile tutto nuovo. Tra fiamme e statue nere che piangono non mancherà di scandalizzare il mondo intero.

I look degli anni Novanta

1990: per il tour  mondiale Blond Ambition Jean Paul Gaultier realizza il celebre reggiseno, rivisitazione del corsetto ottocentesco, con coppe coniche, diventato in poco tempo un vero e proprio oggetto di culto.

1991: il 25 marzo Madonna è alla notte degli Oscar, nominata per la miglior canzone originale, con Sooner or later per Dick Tracy. Sceglie un abito di Bob Mackie e gioielli di Harry Winston all’insegna della tradizione.

1995: con il videoclip Human Nature, diretto da Jean-Baptiste Mondino, c’è la svolta BDSM. Madonna indossa una tuta in pelle nera aderente e scrive un altro pezzo di storia della musica e del costume.

1996: look ladylike in perfetto stile anni Quaranta alla première mondiale di Evita a Los Angeles, al fianco del regista, Alan Parker, e Antonio Banderas.

1999: gli anni Novanta si chiudono con 4 grammy per la cantante, che si esibisce cantando Nothing Really Matters allo Shrine Auditorium di Los Angeles con lunghi capelli neri e abito rosso fuoco ispirato al libro Memorie di una geisha di Arthur Golden.

I look degli anni Duemila

2001: l’anno dell’attacco alle Torri Gemelle coincide con Drowned World Tour, il quinto tour di Madonna, diviso in 5 grandi sezioni. Gli abiti scelti per la prima track sono pantaloni neri con sopra un gonnellino scozzese e una maglietta aperta al lato sinistro.

2004: Karl Lagerfeld disegna per la pop star il body con frange e 200mila paillettes realizzato in 250 ore dalle petites mains dell’atelier Chanel per il Re-Invention Tour. “Adoro Madonna. È una fonte di ispirazione per tutti noi: sempre pronta a trasformarsi. Chi potrebbe rifiutarsi di lavorare con lei?“, ebbe a dire il Kaiser.

2006: la cantante apre la seconda parte del Confessions Tour apparendo su una croce di specchi con una corona di spine attorno al capo. Volano accuse di blasfemia e attacchi da parte del Vaticano.

2007: nasce M by Madonna, la linea che la star disegna per H&M. Top e giubbotti street style, blazer dal taglio sartoriale, abiti chemisier e vestiti taglio kimono. La campagna è firmata da Steven Klein.

2009: il primo decennio del nuovo millennio si chiude con la ripresa del Sticky & Sweet Tour. Madonna ha 51 anni e si ascrive il miglior tour dell’anno, il terzo per incassi di tutti i tempi (con oltre 242 milioni di dollari). Entra sul palco seduta su un trono e si esibisce poi cantando, ballando e suonando con cilindro bianco in testa e chitarra elettrica.

Madonna e i look degli ultimi anni

2015: tanti gli stilisti che hanno collaborato con la costumista Arianne Philips per il Rebel Heart Tour, da Alessandro Michele a Fausto Puglisi, Moschino fino a Miuccia Prada. Nel primo atto, liberatasi da una veste da samurai si esibisce in abiti decisamente succinti, trasformandosi in una sorta di suora sacerdotessa.

2016: al Met Gala sceglie Riccardo Tisci e Givenchy. Pizzi, veli, borchie, pelle nera, abbinati ad una tiara di diamanti. Un look trasgressivo per le trasparenze super hot: seno al vento, capezzoli coperti da pezzi di nastro adesivo e un velo sul fondoschiena.

2016: per il tributo a Prince (i due nel 1985 vissero un breve flirt che culminò con il brano Love Song) durante l’esibizione ai Billboard Music Awards sceglie un completo dallo stile barocco di color porpora firmato Gucci.

2017: ancora un look da annali per il Met Gala del 2017, realizzato per lei da Moschino. Jeremy Scott disegna un abito super attillato in stampa mimetica che mette in evidenza la silhouette invidiabile della Signora Ciccone.

2018: amore mai sopito quello di Madonna per Jean Paul Gaultier, che ha vestito l’artista a maggio del 2018 per il Met Gala. Il tema dell’anno, Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination, è interpretato dallo stilista con un abito nero con corona di crocifissi, un velo e rose nere.