La nuova mania da beauty addicted? Viene dall’est e si chiama manicure russa. Da qualche anno, la dry manicure, questa nuova tecnica che non prevede che le mani siano messe in acqua prima di procedere, impazza, malgrado non tutti siano d’accordo sul suo utilizzo e soprattutto in tanti sconsigliano vivamente di realizzarla a casa senza ricorrere a personale esperto.

Volete sapere tutto dell’ultima passione delle appassionate di nail art? Ecco cos’è  la manicure russa.

Cos’è la manicure russa

  • La manicure russa permette di ottenere unghie perfette e naturali rendendo molto più semplice anche la ricostruzione in gel o l’applicazione di un qualunque smalto.
  • Richiede l’utilizzo di varie punte di fresa specifiche per le cuticole e, in particolare, delle cosiddette punte diamantate. Si tratta di punte robuste, ma non eccessivamente abrasive, che consentono di eliminare le cuticole in eccesso, preparando bene l’unghia all’applicazione del gel o dell’acrilico.
  • La migliore fresa per la manicure russa è quella diamantata perché resistente e allo stesso tempo non troppo abrasiva. Questo strumento, dall’azione piuttosto decisa, garantisce la possibilità di applicare lo smalto ancora più vicino a dove l’unghia nasce, aumentandone così la durata.
  • L’operazione di pulizia dell’unghia e di rimozione delle cuticole va, ovviamente, svolta da personale esperto con la massima attenzione, per evitare ferite o fastidiose e dolorose escoriazioni, con fresa professionale, fornita di punte adatte a questo tipo di manicure, tutte accuratamente sterilizzate.
  • Un’unghia che non subisce la fase d’ammollo è  una superficie più adatta alla stesura di smalti semipermanenti o alle ricostruzioni.
  • La durata della manicure russa va dai 5 ai 7 giorni e dipende dal tempo personale di ricrescita dell’unghia.
  • La resistenza dello smalto è superiore a quella di una normale manicure.
  • Bisogna tener presente che frese economiche che vibrano molto e operatori inesperti possono danneggiare anche gravemente le unghie.
  • Inoltre, la condizione delle cuticole di partenza è importante: questo tipo di manicure non andrebbe fatta se ci sono cuticole molto danneggiate, infiammate o separate dalla lamina ungueale.
  • La manicure russa elimina parte della protezione che le unghie naturali hanno di default e per questo il rischio che si verifichi un’infezione è alto.