Marcella Bella, evasione fiscale da 2,5 milioni di euro

Una frode per 2.5 milioni di euro ha messo nei guai Marcella Bella, la cantante catanese attualmente impegnata con "Baila" su Canale 5. Tra le accuse dell'organizzazione riciclaggio e associazione a delinquere.

Pubblicato il 27 settembre 2011

Circa 2,5 milioni di euro, in un totale di circa 450 milioni, è la cifra a cui ammonta l’evasione fiscale per cui è stata indagata la cantante Marcella Bella, l’interprete di successi come “Montagne verdi” e “Nessuno mai”. L’artista catanese, al centro delle indagini guidate dai pm Laura Pedio e Gaetano Ruta, compare negli atti insieme ad altri venti nomi tra cui quello del marito Mario Merello.

Oltre ai due coniugi è emerso anche il nome dell’avvocato svizzero Fabrizio Pessina, figura chiave dell’associazione in cui sono coinvolte importanti personalità quali imprenditori e professionisti con gravi accuse tra cui quelle di associazione a delinquere, riciclaggio, appropriazione indebita e dichiarazione fraudolenta aggravate dalla transnazionalità delle operazioni. Nel modus operandi dell’organizzazione con base a Milano ma estesa fino agli Stati Uniti, c’era un intricato giro di operazioni societarie atte a trasferire capitali in alcuni paradisi fiscali.

Grazie a false fatture per prestazioni mai effettuate, alcune aziende italiane potevano agilmente sfuggire agli oneri fiscali, procedimento che è valsa ad alcuni degli indagati anche l’accusa di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e omessa presentazione di dichiarazione. Un’operazione, in cui è coinvolta la cantante attualmente nel cast della trasmissione di Canale 5Baila“, che non è però sfuggita alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle Entrate che, grazie a un lavoro congiunto, hanno accertato un totale di 190 milioni di euro detenuti all’estero in maniera illegale grazie agli scudi fiscali.

Fonte: Il Sole 24 Ore