Mariastella Gelmini, gaffe clamorosa con il CERN

Mariastella Gelmini prende una cantonata sui neutrini del CERN, diramando un comunicato stampa in cui si ipotizza l'esistenza di un tunnel tra Ginevra e il Gran Sasso pagato dal governo italiano.

Aggiornato il 1 aprile 2019

Una clamorosa gaffe parte dal ministero di Mariastella Gelmini. Il Ministero dell’Istruzione ha infatti diramato un comunicato stampa ai limiti del ridicolo, in cui la Gelmini si complimenta con il CERN di Ginevra per aver realizzato un tunnel che da lì parte e arriva al Gran Sasso.

In altre parole, tra neutrini e abbattimento della soglia della velocità della luce, ci deve essere stato un fraintendimento non da poco: l’esperimento del CERN è stato rielaborato dal Ministero, lasciando intendere l’esistenza di un tunnel da 732 chilometri.

Un fatto impossibile, dato che il più lungo costruito dall’uomo è quello della galleria di base del San Gottardo e misura “solo” 57 chilometri. Si legge nel comunicato:

«Alla costruzione del tunnel tra il CERN e i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.»

È comprensibile che non tutti sappiano cosa siano i neutrini e quali siano le loro funzioni, tuttavia in questi giorni se ne sta parlando talmente tanto che stupisce scoprire la disinformazione del Ministro dell’Istruzione.

Mariastella Gelmini e il CERN

Un ennesimo scandalo culturale che coinvolge il ministero, dopo le numerose polemiche relative alla preselezione del concorso per dirigenti scolastici e le strane domande che si trovano sui test per le esercitazioni, tra cui spiccano anche dei sonori errori grammaticali, come “qual’è”.

Fonte: Rete 29 Aprile.

Articolo originale pubblicato il 24 settembre 2011

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