MasterChef e Servizio Pubblico, un giovedì di fuoco

MasterChef e Servizio Pubblico dominano il giovedì sera televisivo, che si fa caldo sia in cucina che sui divani politici.

Aggiornato il 26 agosto 2019

Tra la nuova puntata della versione italiana di MasterChef e il dibattito sulla calda arena politica di Servizio Pubblico, è stato un giovedì di fuoco in televisione, che ha tenuto in casa al caldo milioni di italiani in queste serate invernali.

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Già, perché se in MasterChef gli sguardi severi di Carlo Cracco, Joe Bastianich e Bruno Barbieri hanno messo in difficoltà i concorrenti, dopo cena è stata la volta di Michele Santoro che ha parlato della presentabilità degli elettori alle prossime elezioni politiche di primavera.

Decisamente più rilassante – oltre che culinariamente appagante – la puntata di MasterChef dove i concorrenti dovevano partire da una cernia e utilizzare ingredienti gialli e arancioni. La novità consisteva nella possibilità di sottratte un ingrediente all’avversario, sulla falsariga di quanto avviene in Shopping Night, dove ciascuna candidata a miss eleganza ha la facoltà di sottrarre un capo d’abbigliamento alle altre. A vincere per la terza volta consecutiva è stato Ivan.

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Nella seconda puntata, i concorrenti sono andati in Puglia a cucinare i piatti locali alla presenza di sindaci e specialisti culinari. In questo caso ha vinto Maurizio e la sua squadra.

Se in questa trasmissione il fuoco serviva a cuocere il pesce, in Servizio Pubblico è stato virtuale e si riferiva agli inevitabili scontri – questa volta abbastanza garbati – che hanno visto protagonisti da una parte Mara Carfagna e Laura Comi del Pdl e il pm siciliano Antonio Ingroia candidato a sinistra. Non c’è stata l’audience avuta quando l’ospite fu Silvio Berlusconi, anche se non sono mancate frecciate più o meno moderate da una parte all’altra dello studio, con il pubblico che è ritornato a farsi sentire dopo il silenzio chiesto da Santoro in occasione della presenza del leader del Pdl un paio di settimane fa.

Articolo originale pubblicato il 25 gennaio 2013

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