Matrimoni omosessuali: dall’assistenza legale alla luna di miele, arriva il gay wedding planner

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La scelta della sala, le bomboniere, la distribuzione degli invitati nei tavoli, ma anche tutti gli aspetti legali come i documenti per la convivenza, o per il riconoscimento di unioni avvenute all’estero: sono tanti i problemi organizzativi che le coppie che si apprestano a convolare a nozze devono considerare, un po’ di più se si tratta di due sposi o due spose.

E’ per questo motivo che è nata a Londra un’agenzia di wedding planning dedicata esclusivamente alle coppie omosessuali: si chiama Just2!, ed è un’idea di due italiani, Franco Bosisio e Dedi Salmeri, che hanno deciso di dedicarsi al giorno più bello per persone dello stesso sesso: un servizio a 360 gradi, dall’assistenza legale e psicologica al viaggio di nozze.

I fondatori hanno scelto Milano per la presentazione, in compagnia di un’ospite speciale, Ornella Vanoni. “L’idea è venuta per caso, perchè un anno fa Dedi era in vacanza in India e ha incontrato una coppia omosessuale: avevamo già in mente di fare qualcosa del wedding planning, ma questo ci ha dato lo stimolo di rivolgerci a un pubblico particolare che oggi è estremamente potenziale dal punto di vista economico. Noi ci rivolgiamo a un pubblico europeo e a tutti quelli che vogliono festeggiare la loro unione: non serve sposarsi”.

L’iniziativa nasce in un momento storico in cui aumenta il numero di Stati che rendono legale il matrimonio omosessuale e in Italia cresce il consenso dell’opinione pubblica: secondo una ricerca Eurispes 2013, 6 italiani su 10 sono favorevoli al riconoscimento giuridico delle coppie gay.

Si parte dalla preparazione, con partecipazioni e scelta dell’abito, ma anche la remise en forme degli sposi, dieta e trattamenti estetici per arrivare in forma all’evento. Un punto di forza dell’agenzia è l’assistenza legale, non solo sui matrimoni celebrati all’estero ma anche sui diritti, a partire dai contratti di convivenza, di cui le coppie omosessuali già godono in Italia.

photo credit: Casino Jones via photopin cc