La teoria della #FakeMelania Trump ha conquistato sul web, e il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha risposto alle accuse: secondo molti, infatti, la First Lady Melania Trump userebbe una sosia per alcuni eventi pubblici.

Donald Trump sostiene, invece, che si tratti di photoshop e di fake news costruite dai media. Ma è davvero così?

In molti nei giorni scorsi sono rimasti basiti vedendo le ultime foto di Melania Trump, in visita con il marito Donald e il figlio Barron in Alabama, nei territori colpiti dall’uragano. La First Lady appariva diversa dal solito, persino diversa dalla sua partenza da Washington alcune ore prima. Forma del viso più tonda, labbra serrate, portamento e camminata differenti. Non appaiono altre persone a parte il Presidente e sua moglie negli scatti. Che si tratti di una #FakeMelania o no, la signora Trump è davvero diversa.

E non è la prima volta. Infatti la teoria viene portata avanti addirittura dal 2017. Qualcuno sostiene così che esisterebbe una sosia, che sostituirebbe Melania Trump in alcune occasioni pubbliche. Di chi si tratterebbe? Di una delle sue guardie del corpo, simile a lei,apparsa al suo fianco durante i viaggi. Complotto oppure no, la stampa e il web da giorni non parlano d’altro.

Così Donald Trump ha tuonato dal suo profilo Twitter: “Le foto della finta Melania sono opera di photoshop, costruite per sostenere che lei non fosse al mio fianco in Alabama. Diventano ogni giorno più squilibrati“.

La lotta tra il Presidente degli Stati Uniti e la stampa è iniziata fin dal primo giorno della sua carica, ma le foto diffuse per il viaggio ufficiale in Alabama sono pubbliche. Qualunque testata del mondo può acquistarle dagli stessi fotografi e pubblicarle, indipendentemente dalla teoria del #FakeMelania, quindi difficilmente si può dubitare della loro autenticità. Melania Trump è quindi vittima di nuovi attacchi mediatici o, per ragioni di sicurezza. la First Lady è davvero sostituita dalla sua guardia del corpo in alcune occasioni? Non ci resta che essere molto vigili durante le sue prossime uscite pubbliche.