La televisione inglese ha mandato in onda su Channel 4 il documentario Leaving Neverland con rivelazioni shock su Michael Jackson e accuse di pedofilia contro il cantante.

Le reazioni dei telespettatori inglesi al docu-film non si sono fatte attendere e sono state molto pesanti e differenti. Presentato lo scorso gennaio al Sundance Film Festival a Los Angeles, il film raccoglie le testimonianze di persone che sostengono di essere state molestate sessualmente dal cantante durante la loro infanzia.

Una campagna per fermare le accuse diffamatorie contenute nel documentario era partita già lo scorso anno: l’hashtag #NotGuilty è rimbalzato per mesi sui social, sostenuto dai fan e non di Michael Jackson. Paris Jackson, figlia del cantante, aveva detto più volte di non credere minimamente alle accuse.

Il pubblico televisivo inglese, invece, che ha assistito lo scorso 6 marzo al documentario, ha avuto reazioni molto forti. Alcuni, che credono a tutte le accuse, si sono detti disgustati e inorriditi dalle azioni di Michael Jackson. Qualcuno ha raccontato sui social di aver smesso di essere suo fan dopo aver visto soli 10 minuti di Leaving Neverland. Twitter è stato invaso da messaggi sconvolti dei telespettatori.

Non è ovviamente mancato, però, chi ha sostenuto con forza l’innocenza del cantante e l’assurdità del documentario. Come fatto notare da molti, Michael Jackson era stato già stato processato per questo e assolto per incosistenza di prove, e alcuni casi si erano dimostrati solo portati avanti da genitori in cerca di soldi.

Era giusto mandare in onda queste vecchie accuse ora che il cantante, scomparso nel 2009, non può difendersi? Infine, in molti hanno notato la reazione di una delle mamme nel film divertita nel raccontare ciò che era successo.

Michael Jackson è colpevole o la macchina mangia soldi dello showbiz non si ferma davanti a nulla? Molti telespettatori non sono riusciti a darsi una risposta. Non dovremmo far fede a ciò che la legge ha appurato molti anni fa? Di certo alcuni dei personaggi comparsi nel documentario non sono molto credibili. Diversi di questi ragazzi avevano raccontato in passato di essersi inventati tutto o di aver ripetuto le parole dei loro genitori.

Nuovo documentario sulle accuse a Jackson
Michael Jackson agli MTV Video Music Awards 1995 (foto Getty Images)

Certo è che Leaving Neverland non ha lasciato i suoi spettatori in silenzio. Al centro del docu-film la casa-parco di divertimenti della pop star, Neverland Ranch, etichettata come una vera trappola per i bambini.