Only in New YorkMichael Kors omaggia il celeberrimo Studio 54 della Grande Mela e lo fa con la sfilata di moda al Cipriani Wall Street, dove ha presentato la collezione Autunno-Inverno 2019/20.

In una New York Fashion Week particolarmente sotto tono, tacciata da più parti di scarsa originalità, il designer statunitense non è certo una voce fuori dal coro, ma brilla per autenticità di sentire e – in definitiva – per  il divertimento offerto ai suoi 700 ospiti.

Nel front row allestito sotto un soffitto di più di 20 metri con palle da disco e giganteschi lampadari di cristallo c’erano Michael Douglas, Catherine Zeta Jones e la figlia Carys Zeta, Doutzen KroesPriyanka Chopra, Kate HudsonCaroline Daur, Kerry Washington, Olivia Palermo, Regina King, Olivia Wilde e Anna Wintour.

Davanti ai loro occhi è andata in scena una collezione fatta di teatro, moda, ballo e musica, come in quel magico 1977 in cui Kors è sbarcato a New York: “Tutto avveniva in pochi isolati di Manhattan, tra lo Ziegfield Theatre, Carnegie Hall, la Roseland Ballroom e i ballerini ‘off duty’. Bill Cunningham fotografava la moda di strada. Quell’anno apri’ anche Studio 54“, leggendario locale degli impresari Ian Schrager e Steve Rubell a cui è ispirata la nuova linea.

La passerella, cosparsa di coriandoli dorati, ha messo a dura prova la falcata delle modelle e dei loro scintillanti sandali con tacco 10. I look sono un mix di tagli di sartoria e streetwear, in un melting pot di ispirazioni.

Tre uscite da giorno della Michael Kors collezione Autunno-Inverno 2019/20
Michael Kors collezione Autunno-Inverno 2019/20 (Photo by Getty Images)

La gonna frusciante con l’orlo asimmetrico di organza a fiori viene indossata sotto una giacca di principe di Galles stretta in vita. Piume, frange e marabù si portano con giacche dal taglio maschile e felpe con il cappuccio. Molto patchwork, compreso un cappotto realizzato in ecopelle, dove la sfida per i laboratori tessili a cui si rivolge lo stilista è stato quello di produrli con materiali naturali e non a base di plastica.

Tre look della Michael Kors collezione Autunno-Inverno 2019/20
Michael Kors collezione Autunno-Inverno 2019/20 (Photo by Getty Images)

In testa i cappelli con la veletta da cocktail frutto di una collaborazione con Stephen Jones, si alternano a berretti con pattern colorati e proposte lavorate in maglia.

Veletta, berretto e cappello di lana della Michael Kors collezione Autunno-Inverno 2019/20
Michael Kors collezione Autunno-Inverno 2019/20 (Photo by Getty Images)

Niente abiti da sera formali, ma tanti look per la notte che non finisce mai nei locali che hanno ereditato la fama della leggendaria discoteca negli “swinging west ’50s“, gli isolati di Midtown a ovest di Fifth Avenue dove “la strada era una passerella“: abiti di seta stretch in colori gioiello che agevolano i movimenti e brillano alla luce del night con le paillettes applicate a mano.

Tre uscite di paillettes della Michael Kors collezione Autunno-Inverno 2019/20
Michael Kors collezione Autunno-Inverno 2019/20 (Photo by Getty Images)

Le modelle del momento? Ci sono tutte: da Gigi Hadid a Kaia Gerber, da Bella Hadid (volto della nuova campagna Michael Kors Primavera-Estate fotografata da David Sims e presentata con un mega party qualche giorno fa al Dolby Soho) a Patti Hansen, mitica modella della fine degli anni Settanta.

Gigi Hadid, Kaia Gerber e Patti Hansen alla Michael Kors collezione Autunno-Inverno 2019/20
Michael Kors collezione Autunno-Inverno 2019/20 (Photo by Getty Images)

A chiudere, lo scintillio del leggendario Studio 54 è stato ricreato con la performance live, nel gran finale, di Barry Manilow che canta Copacabana con Bella Hadid e Fran Summers, dopo una serrata colonna sonora fatta di Donna Summer, Pointer Sisters e Lauryn Hill.

Barry Manilow e Michael Kors
Michael Kors collezione Autunno-Inverno 2019/20 (Photo by Getty Images)

Una festa, quindi, di quelle che andavano in scena solo nella New York del finire degli anni Settanta, ma come si è già vista una stagione fa dalle parti di Gucci (Alessandro Michele aveva scelto per la Primavera-Estate 2019 il Théâtre Le Palace di Parigi, club trasgressivo e ultra chic, dove era possibile incontrare Karl Lagerfeld, Mike Jagger con Jerry Hall, Yves Saint-Laurent e Roland Barthes): nulla di nuovo sotto la strobo, dunque, ma tanti capi facile da avere in guardaroba.