Monica Bellucci è diventata mamma per la seconda volta

Aggiornato il 18 luglio 2019

Sulla copertina di “Vanity Fair”, pubblicata lo scorso 24 marzo, abbiamo assistito all’immagine di una raggiante Monica Bellucci in dolce attesa.

E così, giovedì notte, la celebre attrice 45enne ha finalmente dato alla luce la sua secondogenita.

Si chiama Leonie, pesa 3 chili e 220 ed è lunga 53 centimetri. L’attrice è sposata dal 1999 con l’attore francese Vincent Cassel e con lui ha già una figlia di 5 anni, che si chiama Deva.

Lontano dalla celebrità e dalla popolarità che ogni giorno una delle coppie più invidiate del mondo si trova a vivere, in questi ultimi giorni Monica e Vincent hanno vissuto nella propria intimità familiare le gioie per la nascita della loro seconda figlia.

Ecco, quindi, le dichiarazioni di una mamma orgogliosa e felice:

È arrivata: è brunetta e carina, è stato un parto naturale, come quelli delle vecchie contadine, il travaglio è durato due ore e 30 minuti.

E il fortunato papà? Ecco quello che aveva dichiarato a Madame Figaro durante la gravidanza della moglie Monica:

Per fortuna che al giorno d’oggi gli uomini hanno un rapporto più diretto con i figli. Spero che le mie due bambine imparino a conoscermi meglio di come ho conosciuto mio padre. I figli sono l’unica cosa che resta alla fine. Lo so solo adesso, con gli anni che passano, che anche gli amici più affezionati possono sparire, ma i tuoi figli mai. Questa è la magia di essere padre.

Un Vincent Cassel maturo, affettuoso e devoto al suo ruolo di padre e marito, dunque. Una personalità forte e cosciente delle responsabilità verso i figli ma anche del modo straordinario in cui la vita cambia quando arrivano.

Sempre a “Vanity fair”, Monica Bellucci aveva rilasciato un’intervista qualche settimana prima del parto ed era subito apparsa serena e impaziente di regalare una sorellina alla sua principessina Deva.

Molti si erano chiesti se fosse più un rischio o un atto di coraggio avere figli dopo i 40 anni, ma lei, in tutta tranquillità, aveva risposto:

Già, si dice sempre così a quelle che fanno i figli tardi. Ed è vero che fare i figli tardi richiede coraggio perché si corrono rischi, per i bambini e per se stesse. Ma io non mi sento coraggiosa, solo molto fortunata. Ho avuto una bambina sana, un parto naturale come una contadina dell’Umbria, e finora anche questa seconda gravidanza è bella e semplice. Ma non sono assolutamente un esempio da seguire.

Non ci resta, allora, che fare i migliori auguri ai due splendidi neo genitori.

Articolo originale pubblicato il 23 maggio 2010

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