Morte di Camilleri: ripercorriamo i luoghi di Montalbano in Sicilia

Muore all'età di 93 anni lo scrittore e intellettuale che ha dato vita al commissario più amato della tv italiana: il nostro omaggio itinerante.

Tempo Libero

Ci lascia all’età di 93 anni lo scrittore, sceneggiatore, regista e uno tra gli ultimi grandi intellettuali contemporanei Andrea Camilleri: per omaggiarlo la nostra redazione ha deciso di ripercorrere idealmente i luoghi di Montalbano in Sicilia.

Il commissario Montalbano è il personaggio più celebre nato dalla penna di Camilleri, interpretato in tv da Luca Zingaretti in una serie di film cult e dal successo internazionale. Le sue indagini, condotte con acume ma soprattutto con sensibilità, sono raccontate in 27 romanzi editi da Sellerio. Si va dal primo libro giallo, La forma dell’acqua (1994), all’ultimo, Il cuoco dell’Alcyon, appena uscito. Senza contare i 5 volumi di racconti e una serie di scritti speciali che gli appassionati possono trovare in libreria, sempre editi da Sellerio, nelle raccolte Capodanno in giallo, Ferragosto in giallo, Un anno in giallo, Una giornata in giallo e Storie di Natale.

Andrea Camilleri nella sua casa di Roma (Photo by Fabrizio Villa/Getty Images)

I luoghi di Montalbano in Sicilia

Grazie ai film tv diretti da Alberto Sironi il grande pubblico ha imparato ad amare i luoghi di Montalbano. Le bianche strade dei quartieri arabi, le chiese barocche e i palazzi nobiliari di Vigata, il mare cristallino di fronte casa in cui al mattino il commissario ama nuotare, la terrazza del ristorante dove spesso riflette, interroga o flirta con la femme fatale di turno, le spiagge dove l’accoglienza ai migranti si tocca con mano.

Vigata, la cittadina in cui vive e lavora Montalbano, però, non esiste! Inventata per fare da sfondo alle indagini dell’affascinante e schivo commissario, è ispirata in parte a Porto Empedocle (Agrigento), che ha dato i natali ad Andrea Camilleri, ma porta in sé l’impronta di tanti altri luoghi della Sicilia meridionale. È lo stesso scrittore a raccontalo, parlando dei paesi che attraversava con la corriera, insieme agli altri studenti, durante il tragitto per raggiungere il Ginnasio ad Agrigento: “Ecco, Vigata viene da lì: è una località a geometria variabile composta da tutte quelle da cui proveniva quella studenteria”. Così, nella finzione, Sciacca viene rinominata Fiacca, Gela come Fela, Menfi diventa Merfi, Raffadali è Raccadali, Ragusa diventa Montelusa e Donnalucata è la romanzesca Marina di Vigata.

Le indicazioni per la casa di Montalbano a Punta Secca, Ragusa (Photo by Franco Origlia/Getty Images)

Come ritrovare, allora, i luoghi parte ormai dell’immaginario collettivo? Chi vuole partire per una vacanza, un viaggio o anche solo un weekend dedicato al turismo cinematografico deve sapere che la fiction è girata soprattutto a Scicli, Ragusa e Punta Secca.

Ripercorrete con la nostra redazione, in un tributo affettuoso a Camilleri, i luoghi di Montalbano in Sicilia. Qui potrete godere dell’atmosfera descritta dallo scrittore e della storia, dell’arte, dell’accoglienza, dei sapori, della natura, della cultura dell’isola.

3 luoghi da visitare

  1. Ragusa Ibla (Photo by Marka/Universal Images Group via Getty Images)

    Ragusa. Ragusa Ibla, la parte antica del capoluogo, ricostruita dopo il terremoto del 1693, fa da sfondo a molte scene del commissario Montalbano. In particolare qui si trovano l’edificio che nella fiction è il commissariato di Vigata (in piazza Pola); la trattoria ’A Rusticana, che nel film è Da Calogero, luogo prediletto per i pasti luculliani di Salvo Montalbano e del vice Mimì Augello (in vico Domenico Morelli 4); la piazza principale di Vigata con la chiesa madre (piazza Duomo, con il Duomo di San Giorgio).

  2. La casa di Montalbano con la torre Scalambri a Punta Secca, Ragusa (Photo by Franco Origlia/Getty Images)

    Punta Secca. In questo piccolo villaggio di pescatori, nel film rinominato Marinella, si trova la splendida casa con terrazza sulla spiaggia in cui vive il commissario.

  3. Il municipio di Scicli trasformato per il set (Photo by Franco Origlia/Getty Images)

    Scicli. Cittadina incantevole, ha ospitato le riprese perché: le stanze del questore di Montelusa sono in realtà nel Palazzo del Municipio (via F. Mormina Penna, 131); gli esterni della questura di Montelusa sono quelli di Palazzo Iacono (via San Bartolomeo); la mannara, tonnara isolata e abbandonata che compare spesso nelle indagini, si trova qui, ed è la fornace Penna, rudere risalente ai primi del Novecento (Contrada Pisciotto di Ciarciolo, Sampieri).

Ci mancherà la voce roca con cui sapeva dosare ironia e cultura, la sua visione globale e attenta del mondo contemporaneo, mai superba e sempre a segno, lucida fino all’ultimo intervento. Andrea Camilleri: intellettuale (6 settembre 1925, Porto Empedocle – 17 luglio 2019, Roma)