Bulgari, la storia, il sogno, la mostra a Roma

La Maison racconta i suoi più di cento anni di storia attraverso i gioielli esposti a Castel Sant'Angelo e a Palazzo Venezia.

Tempo Libero

Storia

Bulgari e Roma, una storia d’amore lunga più di un secolo, fatta di tanti restauri (come quello più recente della Scalinata di Trinità dei Monti) e ora di una mostra: fino al 3 novembre 2019 Palazzo Venezia e Castel Sant’Angelo, entrambi gestiti dal Polo Museale del Lazio, ospitano Bulgari, la storia, il sogno, 170 gioielli per raccontare come la piccola azienda familiare aperta nella Capitale nel 1884 sia diventata una delle griffe luxury più esclusive – e desiderate – al mondo.

L’esposizione, curata dalla storica Chiara Ottaviano, si è avvalsa della collaborazione di un comitato scientifico – composto da esponenti di spicco del mondo accademico come Francesco Benigno, della Scuola Normale Superiore di Pisa, Daniela Luigia Caglioti dell’Università Federico II ed Emanuela Scarpellini dell’Università di Milano) – e di Lucia Boscaini, Brand and Heritage Curator di Bulgari.

Galleria di immagini: Le foto della mostra Bulgari, la storia, il sogno

Un’occasione unica per ammirare i gioielli della Collezione Heritage dell’azienda, alcuni dei quali esposti per la prima volta, e creazioni in prestito da importanti collezioni private. La mostra snoda il suo racconto fino ai primi anni ’90 ed evidenzia il successo internazionale conseguito a partire dal secondo dopoguerra, con i gioielli di Bulgari indossati dalle più grandi dive dell’epoca, come Gina Lollobrigida, Elisabeth Taylor, Ingrid Bergman, Anna Magnani e Audrey Hepburn.

Roberto Capucci, 1980 (Courtesy Press Office)

Ad arricchire il percorso espositivo, documenti d’archivio inediti, foto d’epoca e filmati che illustrano gli oltre cento anni di storia della Maison intrecciati con molteplici vicende economiche, sociali e di costume.
Per offrire uno spaccato del gusto e delle tendenze nelle diverse epoche in cui si svolge la saga di Bulgari, fanno da contrappunto ai gioielli gli abiti di alta moda provenienti dalla collezione privata di Cecilia Matteucci Lavarini, a cui appartiene una raccolta di accessori e abiti haute couture e prêt-à-porter conservati nella sua abitazione bolognese, che attraversa tre secoli di storia del costume, affiancando abiti storici del XIX secolo, a creazioni di alta moda dei primi anni del Novecento, fino ad arrivare alle ultime tendenze dei giorni nostri.

Vivienne Westwood, 1998 (Courtesy Press Office)

La mostra è il prodotto di un progetto accademico rigoroso, equilibrato e trasparente. Ho sempre pensato che Bulgari fosse una tra le più importante imprese italiane e questa mostra me lo ha confermato: il brand racchiude in sé una grande tradizione di tecnica e bellezza applicata alle arto. È così nella storia del lavoro: non dovremmo mai dimenticare le centinaia di persone, soprattutto italiane,, che sono impiegati nella manifattura di Valenza o nelle sedi della Maison a Firenze e a Roma. Per questo motivo, l’organizzazione di una mostra su Bvlgari e con Bvlgari è sicuramente un contributo positivo al nostro Paese“, ha sottolineato Edith Gabrielli, direttrice del Centro Museo Lazio.

Dior by Galliano 2008 (Courtesy Press Office)

Questa è un’occasione unica per riscoprire la storia e la creatività di Bulgari come simbolo del prodotto artigianale italiano, magnificamente valorizzato dalle splendide cornici offerte da Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia. Il talento, la passione e la capacità di catturare lo spirito del tempo posseduto dal il fondatore dell’azienda Sotirio Bulgari e le successive generazioni della sua famiglia hanno plasmato la storia di gioielli in generale, e questa storia di successo in particolare “, ha spiegato Jean-Christophe Babin, CEO del gruppo Bulgari.

Yves Saint Laurent 1976 (Courtesy Press Office)

L’allestimento della mostra

Il concept dell’allestimento si fonda sull’idea di passaggio temporale: installazioni ad archi e scalinate diventano scenario per una rappresentazione in cui i manichini sono, al tempo stesso, spettatori e protagonisti.

Bulgari, la storia, il sogno (Courtesy Press Office)

All’interno di magnifici spazi monumentali di Castel Sant’Angelo e di Palazzo Venezia, si stagliano 75 silhouette realizzate da Bonaveri, brand di riferimento nel mondo dei manichini. Per la mostra Bulgari, la storia, il sogno, i manichini sono stati scelti in finitura opaca e in oro e nero, per dare ancor maggior risalto e carattere ai gioielli e agli abiti.

Bulgari, la Storia, il Sogno (Courtesy Press Office)

Catalogo e info su Bulgari, la storia, il sogno

Il catalogo della mostra, disponibile nei due musei e nelle più importanti librerie di tutto il mondo, è pubblicato da Rizzoli ed è arricchito di un portfolio di foto ancora inedite della fotografa Chiara Quadri.

Castel Sant’Angelo. Tutti i giorni dalle 9 alle 19.30.
Palazzo Venezia. Dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30. Biglietto da 10 a 2 euro. Biglietto unico per le due mostre: 15 euro

Credits foto:

  • Bulgari | Ufficio Stampa