Mostra del Cinema di Venezia 2019, i look più belli sul sesto red carpet

Tutti gli outfit promossi e bocciati dalla redazione di DireDonna della nuova passerella in Laguna.

Spettacolo

Sono The King e Martin Eden i due film, uno Fuori concorso e uno in lizza per il Leone d’Oro di Venezia 76, a dominare in sala e sul red carpet del sesto giorno della Mostra del Cinema di Venezia 2019.

Ottima l’accoglienza per la nuova versione delle vicende di Enrico V (al cinema e dal 1° novembre su Netflix), con la regia di David Michod con Timothée Chalamet, Lily-Rose Depp e Joe Edgerton, ma gli applausi più lunghi – ben nove minuti – sono stati per Pietro Marcello e il suo poetico e struggente adattamento del romanzo di Jack London, in sala dal 4 settembre con 01 Distribution. Sul tappeto rosso con lui i tre interpreti, Luca Marinelli (accompagnato dalla fidanzata, l’attrice tedesca Alissa Jung), Jessica Cressy e Carlo Cecchi.

Luca Marinelli e Alissa Jung (Photo by Tristan Fewings/Getty Images)

La regina incontrastata delle giornata? Il Leone alla Carriera Julie Andrews, abbracciata con una standing ovation da dieci minuti in Sala Grande.

Julie Andrews (Photo by Daniele Venturelli/Venturelli Daniele/WireImage, )

Sul red carpet anche Alessandro Gassmann e Isabella Ragonese, protagonisti della favola, evento speciale alle Giornate degli Autori, Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipati, mentre a Sconfini è passato Effetto Domino di Alessandro Rossetto.

Per il concorso anche il racconto animato da Hong Kong No 7 Cherry di Yonfan. Tra un film e l’altro si è svolto poi il primo seminario sulla disuguaglianza di genere nel cinema (i dati resi noti, italiani ed europei, evidenziano un gender gap noto: solo il 15% di registe donne tra tutti i film italiani realizzati nell’ultimo decennio).

Infine, La Società Italiana degli Autori ed Editori ha consegnato a Marco Bellocchio, che raccoglie il testimone di Mario Martone premiato nel 2018, il premio SIAE: una targa su cui è stato inciso il primo soggetto che il regista ha depositato all’ente nel 1965, I pugni in tasca.

E se scintillante è stata la giornata cinematografica non da meno è stata la passerella sul tappeto rosso del Lido: ecco i look più belli della sesta giornata di Venezia 76.

  • Ultima tra le muse di Karl Lagerfeld – come sua madre Vanessa Paradis – Lily-Rose Depp non poteva che indossare un abito Chanel della collezione Haute Couture Autunno-Inverno 2019/20, la prima disegnata da Virginie Viard. Bellissima in glicine, colore perfettamente intonato al completo Haider Ackermann di Timothée Chalamet, con cui la giovane rampolla di Johnny Depp pare fidanzata da qualche mese.

    Lily-Rose Depp (Photo by Theo Wargo/Getty Images)
  • Malva per Cristiana Capotondi, anche lei in una impalpabile creazione di seta firmata Etro: l’attrice italiana, al fianco di Andrea Pezzi, ha presenziato alla première di Martin Eden.

    Cristiana Capotondi (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
  • Nera – e funerea – Stacy Martin, in Laguna come membro della Giuria presieduta da Lucien Martel. Per lei un long dress disegnato da Alessandro Michele per Gucci con dettagli argentati, chignon altissimo e orecchini chandelier di diamanti.

    Stacy Martin (Photo by Theo Wargo/Getty Images)
  • Continua a essere il sorriso smagliante, invece, l’asso nella manica di Alessandra Mastronardi, madrina di Venezia 76, che per il sesto red carpet ha scelto un abito dal profondo décolleté di Etro in nero e petrolio.

    Alessandra Mastronardi (Photo by Daniele Venturelli/WireImage)
  • Semplice e deliziosa Alissa Jung, arrivata al Lido al fianco di Luca Marinelli. L’attrice tedesca, diventata celebre alle platee tv come Maria di Nazareth (sul cui set ha conosciuto il protagonista di Martin Eden), ha indossato un abito bianco tutto balze e ricami ton su ton.

    Alessia Jung (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
  • Abito nero strapless, della linea Pronovias The Party Edit Collection 2020, classico e abbastanza anonimo, per Annabelle Belmondo, modella e nipote del celeberrimo Jean-Paul, sul red carpet del film di Pietro Marcello.

    Annabelle Belmondo (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
  • Chiude la consueta selezione di DireDonna Jessica Cressy, la Elena Orsini di Martin Eden. L’attrice franco-polacca, classe ’90, promossa sul grande schermo non ottiene la sufficienza sul red carpet: il suo abito bianco  di lustrini colorati di Giorgio Armani aveva un aspetto dimesso che poco donava alla sua silhouette.

    Jessica Cressy (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)