Mostre Europa 2019: le migliori da non perdere

Spaziano dalla scultura alla fotografia, dal design alla moda le esposizioni da visitare assolutamente tra Londra, Parigi, Berlino, Amsterdam, Madrid e Roma.

Tempo Libero

Le vacanze e i viaggi sono le occasioni migliori per visitare le città d’arte più belle e le migliori mostre in Europa per il 2019, quelle assolutamente da non perdere. Arte contemporanea e personaggi iconici, fotografia e design, moda e scultura, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Si vola a Roma, Londra e Parigi, e poi a Berlino, Francoforte, Madrid, Oslo, Amsterdam: le migliori mostre Europa 2019 da non perdere.

Mostre Europa 2019: le magnifiche 10

  1. Saint-Paul-de-Vence, Fondation Marguerite et Aimé Maeght (foto Alberto Giacometti Estate / VEGAP, Madrid, 2019)

    Giacometti in the Museo del Prado. Organizzata nel contesto della celebrazione del Bicentenario del Prado,  con la collaborazione della Comunità di Madrid e della Fondazione Beyeler e il sostegno dell’Ambasciata svizzera e del Grupo Mirabaud, l’esposizione è stata concepita dalla curatrice Carmen Giménez come una visita postuma di Alberto Giacometti al Museo (dove non andò mai in vita), in cui le sue sculture dialogano con le opere nelle gallerie dei suoi artisti preferiti, da Velásquez a Tiziano, da Tintoretto a El Greco. Fino al 17 luglio. Museo del Prado, Madrid.

  2. Dora Maar, Assia nue sur le dos (foto Georges Meguerditchian – Centre Pompidou, MNAM-CCI / Dist RMN-GP Adagp, Paris)

    Dora Maar. La più grande retrospettiva mai dedicata in Francia al lavoro di Dora Maar (1907-1997), co-prodotta con il J. Paul Getty Museum di Los Angeles e in collaborazione con la Tate Modern di Londra. Nel percorso è possibile scoprire tutti gli aspetti del suo lavoro, attraverso oltre cinquecento opere e documenti. Fotografa professionista e surrealista prima, pittrice poi, Dora Maar si dimostra un’artista totale, un’intellettuale libera e indipendente, lontana dal modello cui la sua relazione intima con Pablo Picasso la limita troppo spesso. Fino al 29 luglio. Galerie 2 – Centre Pompidou, Parigi.

  3. BA 2119: Flight of the Future (foto Ufficio stampa)

    BA 2119: Flight of the Future. Per celebrare il suo centenario, British Airways dà vita a BA 2119: Flight of the Future, prima esibizione nel suo genere che, guardando al volo nei prossimi 100 anni, immagina come potrebbe essere. Nato in collaborazione con il Royal College of Art, il percorso tenta di superare i limiti dell’immaginazione ed esplorare come le future generazioni sorvoleranno il globo in un mondo di propulsione jet avanzata, iper-personalizzazione, automazione, Intelligenza Artificiale, trasporto modulare, sostenibilità, salute e divertimento. Dal 1° al 26 agosto. Saatchi Gallery, Londra.

  4. Maria Lassnig, ‘Dame mit Hirn’, ca. 1990 – 1999 (foto Maria Lassnig Foundation)

    Maria Lassnig – Ways of Being.  Maria Lassnig (1919-2014) ha legato il suo nome ai dipinti “Körperbewusstseinsbilder”,  cioè della “consapevolezza del corpo”, per il modo in cui essi descrivono le sensazioni vissute dal corpo, per mezzo del quale definisce la sua relazione con il mondo. Maria Lassnig – Ways of Being presenta oltre 200 opere d’arte in prestito, con pezzi chiave come Du oder Ich, Woman Power, Krankenhaus, Dame mit Hirn e l’ultimo autoritratto Selbstporträt mit Pinsel. Oltre ai dipinti e ai disegni, il percorso espositivo è notevole per la presenza di una vasta selezione di film e sculture, tra cui opere che non sono mai state mostrate prima. Fino all’11 agosto. Stedelijk Museum, Amsterdam.

  5. Christian Dior con la modella Sylvie, 1948 circa (foto Christian Dior)

    Christian Dior: Designer of Dreams. Una mostra originale e completa che ripercorre a partire dal 1947 la storia e l’impatto di uno dei più influenti couturier del XX secolo, esplorando l’influenza duratura della maison e il rapporto di Christian Dior con la Gran Bretagna. Fino al 1° settembre. Victoria&Albert Museum, Londra.

  6. Raşit Bağzıbağlı per Modanisa, Desert Dream Collection (foto Modanisa)

    Contemporary Muslim Fashions. Dall’Haute Couture allo streetwear, il mercato della moda musulmana cresce a passi da gigante in tutto il mondo. Questa è la prima grande mostra che esplora il fenomeno della moda contemporanea musulmana: 80 ensemble di brand affermati ed emergenti, tra cui Gucci e Valentino, Oscar de la Renta e Chanel, arricchiti da abiti, video, foto, immagini di sfilate, mostrano l’ingegnosità che si intreccia con un’estetica peculiare, trasformandosi in moda globale. Fino al 1° settembre. Museum Angewandte Kunst, Francoforte.

  7. Anselm Kiefer The High Priestess/Zweistromland (foto Vegard Kleven)

    Anselm Kiefer – Books and Woodcuts. Il tedesco Anselm Kiefer (1945) ha a lungo esitato tra due pratiche, la scrittura e la pittura. Sebbene abbia scelto infine quest’ultima, la letteratura continua a svolgere un ruolo preponderante nel suo lavoro. Attraverso la loro materialità ed estetica, i libri sono stati il ​​primo supporto per la sua arte, e scrivere ogni giorno un diario ha permesso all’artista di riflettere sul suo lavoro e di impegnarsi in una ricerca strettamente connessa con il suo pensiero. L’esposizione Anselm Kiefer – Libri e xilografie sottolinea le molte connessioni dell’artista con poesie, miti, storie sumere e bibliche, filosofia, Kabbalah, alchimia e altro ancora. Fino al 15 settembre. Astrup Fearnley Museet, Oslo.

  8. Yves Saint Laurent 1976 (Courtesy Press Office)

    Bulgari, la storia, il sogno. Con 170 gioielli la mostra racconta di come una piccola azienda familiare, aperta nella Capitale nel 1884, sia diventata una delle griffe luxury più amate al mondo. Il percorso si snoda tra i gioielli di Bulgari indossati dalle più grandi dive dell’epoca, come Gina Lollobrigida, Elisabeth Taylor, Ingrid Bergman e Audrey Hepburn, documenti, filmati, foto e abiti di alta moda a fare da contrappunto. Fino al 3 novembre. Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia, Roma.

  9. Helmut Newton, Elizabeth Taylor per Vanity Fair – Los Angeles 1989 (foto Helmut Newton Estate)

    Helmut Newton SUMO – Tre ragazzi di Pasadena. Un libro fotografico leggendario, una collezione fotografica privata e tre ex assistenti, Mark Arbeit, George Holz e Just Loomis: questi sono gli ingredienti della nuova mostra alla Helmut Newton Foundation. La mostra, come il volume SUMO di Newton, edito 20 anni fa per TASCHEN, espone i famosi Big Nudes, scatti di moda per varie edizioni di Vogue, Elle, Stern e Vanity Fair, oltre a ritratti di famosi attrici e artisti, come Liz Taylor, Jodie Foster, Salvador Dalí e Andy Warhol. Fino al 10 novembre. Helmut Newton Foundation Museum of Photography, Berlino.

  10. Pubblicità per la GM LaSalle, Edward A. Wilson, 1927 c. (foto General Motors Company, LLC)

    Cars: Accelerating the Modern World runs. Una mostra che guarda all’auto come forza trainante che ha accelerato il ritmo del 20° secolo. “La missione del V & A è di sostenere il potere del design nel cambiare il mondo, e nessun altro oggetto di design ha influenzato il mondo più dell’automobile. Questa esposizione riguarda il potere del design nel portare il cambiamento ma anche conseguenze indesiderate che hanno contribuito alla nostra attuale situazione ambientale”, spiega il curatore Brendan Cormier. In mostra 15 macchine e 250 oggetti – tra cui pubblicità e abbigliamento – in tre sezioni principali, che dimostrano come come la macchina abbia cambiato il nostro rapporto con la velocità, il modo in cui produciamo e vendiamo, e come abbia alterato il paesaggio intorno a noi, dalla campagna allo scenario urbano. Dal 23 novembre 2019 al 19 aprile 2020. Victoria&Albert Museum, Londra.

Credits foto:

  • Dior | Ufficio stampa