La cucina di Oriana Tirabassi per il ristorante dell’Aleph Rome Hotel

Alla scoperta della chef che ha lavorato come disegnatrice di Gucci e che innalza l'asticella delle quote rosa nella ristorazione degli hotel a 5 stelle.

Tempo Libero

Storia

Il ristorante dell’Hotel Aleph a Roma, a due passi da piazza Barberini e via Veneto, riparte dall’executive chef Oriana Tirabassi e punta tutto sulla sua cucina italiana mixata con le tecniche della tradizione orientale. Il ristorante si trova all’ultimo piano dell’hotel cinque stelle, un edificio degli anni ’30 che ospitava una banca (il vecchio caveau è oggi una spa di lusso), accanto al roof garden con piscina dove, durante la bella stagione, si svolge l’aperitivo con dj set.

Nel menu per il ristorante dell’Hotel Aleph, Oriana Tirabassi non tradisce le sue origini marchigiane e neppure l’esperienza nipponica: ai romani e non che sederanno alla sua tavola proporrà crudi di pesce e tartufo, prodotti dell’orto (lei stessa coltiva 2.500 semi provenienti da ogni parte del mondo), oli selezionatissimi, freschezza e qualità delle materie prime combinate a raffinate presentazioni (perché anche l’occhio vuole la sua parte).

Il ristorante dell’Aleph Rome Hotel

Scopriamo da vicino il menu del ristorante dell’Hotel Aleph a Roma, che fa parte della Curio Collection by Hilton, e chi è l’executive chef Oriana Tirabassi.

Il menu del ristorante dell’Hotel Aleph a Roma

Il benvenuto a tavola è sintesi e perfetto connubio tra artigianalità, originalità e un mix di tradizione: la pagnottina di pane cacio e pepe – lievitata 4 giorni con una tecnica giapponese – è servita all’interno di una carta pergamena chiusa con un cordoncino e timbro dell’Aleph Rome Hotel. Ad accompagnarla il burro fatto in casa con fiore di sakura (ovvero di ciliegio).

La pagnottina di pane cacio e pepe

Il tris di antipasti sono la sinossi del suo concetto di cucina e sono una sorpresa che si rivela delicatamente al palato: Tonno. Panzanella e Burrata (un involtino di tonno crudo che racchiude un cuore di burrata e panzanella); Seppia. Crudo di calamaro, yuzu, avocado e un sorprendente budino di triglia con colatura di alici, funghi porcini, uova e brodo dashi (la consistenza ricorda molto la classica stracciatella, il sapore è intenso ed equilibrato). Vino in abbinamento: Grillo del Barone, Sicilia.

Il tris di antipasti di Oriana Tirabassi

Il primo piatto che è un’ode al raviolo: Ravioli. Gambero rosso di Mazara, colatura di alici e astice affumicato (pasta all’uovo sottilissima, crudo freschissimo, delicatezza dei sapori al palato e presentazione raffinata). Vino in abbinamento: Trebbiano 2014 Masciarelli, Abruzzo.

Il raviolo in menu nel ristorante dell’Aleph Hotel Roma

Il secondo vede protagonista la selvaggina con un Filetto di cervo, polvere di caffé, pepe nero, finocchio, melagrana e quinoa. Delicato, fresco e leggero grazie alla presenza del finocchio e della melagrana. Vino in abbinamento: Montepulciano CVETIC (Montepulciano, Toscana).

Il filetto di cervo in menu nel ristorante dell’Aleph Hotel

Infine il dessert: Cioccolato. Torta al cioccolato Valrhona e caramello. Una delizioso fine pasto ispirato alla famosa torta Sacher ma che al suo interno ha una gratificante mou all’italiana. Abbinato allo champagne Pommery Apanage (Chardonnay, Francia).

 

Chi è Oriana Tirabassi

Originaria di San Benedetto del Tronto, Oriana Tirabassi fa sentire le origini marchigiane nei suoi piatti che sono influenzati sia dal ricordo della nonna, con la quale è cresciuta, sia dal lavoro in Oriente. La primissima esperienza lavorativa vede Oriana protagonista nel settore della moda come disegnatrice di Gucci nel 1982.

Oriana Tirabassi, chef del ristorante dell’Aleph Hotel Roma

L’esordio in cucina arriva più tardi, nel 1986, quando è capo chef e titolare di un ristorante nella provincia di Ascoli Piceno. L’esperienza all’estero inizia nel 2008 all’interno di hotel cinque stelle: Mezzo Mezzo al JW Marriott Hotel a Mumbai; Rosso allo Shangri-La Hotel a Jakarta; Spasso Restaurant e Bar 494 a Erawan Grand Hyatt Bangkok e il Ritz Carlton di Osaka.

Nel ristorante dell’Aleph Rome Hotel promette una cucina raffinata, innovativa che rappresenti il suo entusiasmo e ricerca di perfezione.