Oscar 2011: le gaffe

L'attrice Melissa Leo sconvolge la platea degli Oscar usando parolacce, mentre Taylor Lautner appare in video in cerca della sua t-shirt.

La tanto attesa serata degli Oscar si è conclusa con il trionfo, annunciato da DireDonna, del film “Il Discorso del re“. La cerimonia si è svolta come da copione, anche se non sono mancati problemi tecnici e grossolani errori umani.

La regina delle gaffe di questa 83ma edizione degli Oscar è stata sicuramente l’attrice Melissa Leo. Quando è salita sul palco per ricevere il premio come “Miglior attrice non protagonista” per il film “The Fighter”, ha infarcito il suo discorso con una parolaccia.

“Quando ho visto due anni fa Kate [Winslet] ricevere il premio, sembrava così fot****mente facile!”.

Naturalmente, l’attenta censura americana ha coperto l’esclamazione poco elegante dell’attrice. La Leo si è subito scusata, ma il danno ormai era stato fatto e la folla era impallidita.

La dichiarazione più curiosa è stata sicuramente quella di Colin Firth, vincitore dell’Oscar nella categoria “Miglior attore protagonista”. Firth, nel momento di ricevere l’ambita statuetta, ha manifestato tutto il suo humour inglese dichiarando di provare:

“Un certo e singolare movimento nella parte superiore degli addominali, che ballano per la gioia. Sarebbe problematico se tutto questo movimento scendesse alle gambe prima del mio allontanamento dal palcoscenico”.

Il momento clou e quello più divertente della serata è stata la presentazione da parte di Anne Hathaway e James Franco di alcuni brani musicali, fatti per l’occasione, tratti da famosi film. Così da “Harry Potter and the Deathly Hallows” è stata estrapolata la canzone di Ron “Tiny Ball of Light”, dal film “The social network” il brano “Fishing for facebook” e dal film d’animazione “Toy Story 3” un brano intitolato “We’re Still Here”. Il più interessante e divertente è stato sicuramente il brano che ironizza sul film “Twilight saga: Eclipse“, dedicata a Taylor Lautner, nel ruolo del seminudo Jacob, che s’intitola “Lui non possiede una maglietta”.

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