Si avvicina la lunga notte della cerimonia dei premi Oscar 2019 durante la quale saranno consegnate le statuette più desiderate del cinema. Il 24 febbraio presso il Dolby Theatre di Los Angeles verranno proclamati i vincitori delle nomination agli Oscar 2019.  Nel frattempo impazzano le scommesse dei bookmakers sulle previsioni: diversi i canditati in lizza per ricevere la più desiderata delle statuette. Tra i possibili vincitori spiccano le 10 nomination per La Favorita e per Roma, le 8 candidature di Vice A Star is borne le 5 di Green Book (miglior film, miglior attore protagonista Viggo Mortensen, miglior attore non protagonista Mahershala Ali, miglior sceneggiatura originale, miglior montaggio).

Tra i premi del mondo del cinema l’Oscar è il più ambito, sognato da attori, attrici e registi di tutto il mondo. Assegnati per la prima volta il 16 maggio 1929 (tre anni prima che la Mostra del Cinema di Venezia attribuisse i propri riconoscimenti), gli Oscar vengono conferiti dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), un’organizzazione professionale onoraria costituita da diverse personalità (per lo più statunitensi) del mondo del cinema.

Scopriamo in dettaglio, date, candidati, previsioni e tutto quanto si sa finora degli Oscar 2019 (scommesse e presentatori compresi).

Frances McDormad riceve l'Oscar come miglior attrice per Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Frances McDormand sul palco del Dolby Theatre a Hollywood, nel 2018 (Photo by Kevin Winter/Getty Images)

Le date

Lunedì 7 gennaio si sono aperte le votazione delle nomination, che si chiuderanno lunedì 14 gennaio. Martedì 22 gennaio è stata la volta dell’annuncio delle cinquine dei candidati (anche se, in alcune occasioni, la lista dei candidati ha superato il numero di 5). Il 4 febbraio è stata la volta del pranzo, l’Oscar Nominees Luncheon a cio hanno partecipato tutti i protagonisti dell’evento. Tra il 12 e il 19 febbraio hanno luogo le votazioni finali. Domenica 24 febbraio (la mattina del 25 febbraio in Italia), il Dolby Theatre di Los Angeles ospiterà la 91esima cerimonia di premiazione degli Oscar 2019.

I candidati agli Oscar 2019

I candidati saranno rivelati il 22 gennaio. Come ogni anno, ci saranno diverse categorie. Ecco le categorie e le nomination in lizza per gli Oscar 2019.

Oscar al miglior film

  • Roma
  • A Star is Born
  • First Man
  • Green Book
  • Se la strada potesse parlare
  • La favorita
  • Vice – L’uomo nell’ombra
  • BlacKkKlansman
  • Black Panther
  • Bohemian Rapsody

Oscar al miglior film straniero

  • Roma – Messico
  • Un affare di famiglia – Giappone
  • Cold War – Polonia
  • Opera senza autore – Germania
  • Capernaum – Libano

Oscar al miglior film d’animazione

  • Gli incredibili 2
  • L’isola dei cani
  • Mirai
  • Ralph Spacca Internet
  • Spider-Man: Into the Spider-Verse

Oscar al miglior cortometraggio

  • Detainment
  • Mother
  • Fauve
  • Marguerite
  • Skin

Oscar al miglior documentario

  • Free Solo
  • Minding the Gap
  • RBG
  • Hale County this Morning, this Evening
  • Of Fathers and Sons

Oscar al miglior cortometraggio documentario

  • Black Sheep
  • Endgame
  • Life Boat
  • A Night at the Garden
  • Period end of sentence

Oscar al miglior cortometraggio d’animazione

  • Animal Behaviour
  • Bao
  • One Small Step
  • Weekends
  • Late Afternoon

Oscar alla miglior regista

  • Pawel Pawlikowksi, Cold War
  • Alfonso Cuarón, Roma
  • Yorgos Lanthimos, La favorita
  • Spike Lee, BlacKkKlansman
  • Adam McKay, Vice – L’uomo nell’ombra

Oscar al miglior attore

  • Bradley Cooper, A Star is Born
  • Rami Malek, Bohemian Rapsody
  • Viggo Mortensen, Green Book
  • Willem Defoe, Van Gogh
  • Christian Bale, Vice – L’uomo nell’ombra

Oscar alla miglior attrice

  • Lady Gaga, A Star is Born
  • Glenn Close, The Wife
  • Olivia Colman, La favorita
  • Yalitza Aparicio, Roma
  • Melissa McCartey, Can You Ever Forgive Me?

Oscar al miglior attore non protagonista

  • Mahershala Ali, Green Book
  • Adam Driver, BlacKkKlansman
  • Richard E. Grant, Can You Ever Forgive Me?
  • Sam Rockwell, Vice – L’uomo nell’ombra
  • Sam Elliott, A Star is Born

Oscar alla miglior attrice non protagonista

  • Amy Adams, Vice – L’uomo nell’ombra
  • Marina de Tavira, Roma
  • Regina King, Se la strada potesse parlare
  • Emma Stone, La favorita
  • Rachel Weisz, La favorita

Oscar alla migliore sceneggiatura originale

  • Alfonso Cuarón, Roma
  • Deborah Davis and Tony McNamara, The Favourite
  • Barry Jenkins, Se la strada potesse parlare
  • Adam McKay, Vice – L’uomo nell’ombra
  • Peter Farrelly, Nick Vallelonga, Brian Currie, Green Book

Oscar alla migliore sceneggiatura non originale

  • Joel e Ethan Coen, La ballata di Buster Scruggs
  • Spike Lee, BlackKklansman
  • Nicole Holofcener e Jeff Witty Can you Forgive me?
  • Barry Jenkins, Se la strada potesse parlare
  • Eric Roth, Bradley Cooper, Will Fetters, A Star is Born

Oscar alla migliore fotografia

  • Łukasz Żal, Cold War
  • Robbie Ryan, La favorita
  • Caleb Deschanel, Opera senza autore
  • Matthew Libatique, A Star is Born
  • Alfonso Cuarón, Roma

Oscar al miglior montaggio

  • John Ottman, Bohemian Rapsody
  • Yorgos Mavropsaridis, La favorita
  • Patrick J. Don Vito, Green Book
  • Barry Alexander Brown, BlacKkKlansman
  • Hank Corwin, Vice – L’uomo nell’ombra

Oscar ai migliori costumi

  • Mary Zophres, La ballata di Buster Scruggs
  • Ruth Carter, Black Panther
  • Sandy Powell, La favorita
  • Sandy Powell, Il ritorno di Mary Poppins
  • Alexandra Byrne, Maria Regina di Scozia

Oscar alla migliore scenografia

  • Hannah Beachler, Black Panther
  • Fiona Crombie, La favorita
  • Nathan Crowley, First Man
  • John Myhre, Il ritorno di Mary Poppins
  • Eugenio Caballero, Roma

Oscar al miglior trucco

  • Border
  • Maria Regina di Scozia
  • Vice – L’uomo nell’ombra

Oscar Effetti speciali

  • Avengers: Infinity War
  • Christopher Robin
  • First Man
  • Ready Player One
  • Solo: a Star Wars Story

Oscar alla migliore canzone

  • “All The Stars”, Black Panther
  • “I’ll Fight”, RGB
  • “The Place Where Lost Things Go”, Il ritorno di Mary Poppins
  • “Shallow”, A Star is Born
  • “When A Cowboy Trades His Spurs For Wings”,La ballata di Buster Scruggs

Oscar alla migliore colonna sonora

  • Terence Blanchard, BlacKkKlansman
  • Alexandre Desplat, L’isola dei cani
  • Ludwig Göransson, Black Panther
  • Nicholas Britell, Se la strada potesse parlare
  • Marc Shaiman, Il ritorno di Mary Poppins

Oscar al miglior sonoro

  • Black Panther
  • Bohemian Rapsody
  • First Man
  • Roma
  • A Star is Born

Oscar al miglior montaggio sonoro

  • Black Panther
  • Bohemian Rapsody
  • First Man
  • Roma
  • A Quiet Place
Mahershala Ali, Emma Stone, Viola Davis e Casey Affleck con l'Oscar 2017
Mahershala Ali, Emma Stone, Viola Davis e Casey Affleck con l’Oscar vinto nel 2017 (Photo by Jason LaVeris/FilmMagic)

Oscar 2019: le previsioni

Uscito sconfitto dai Golden Globe 2019, dove si pensava avrebbe trionfato, A Star is Born con Lady Gaga e Bradley Cooper si appressa alla Notte degli Oscar con meno baldanza: favorita ancora una volta la canzone Shallow, un po’ meno film, regista e interpreti.

Bohemian Rapsody, trionfatore al Beverly Hilton Hotel, ha buone possibilità come miglior film e miglior attore a Rami Malek, che trova però sulla sua ipotetica strada Christian Bale, il Dick Cheney di Vice (Golden Globe 2019 come miglior attore di commedia), il Van Gogh interpretato da Willem Defoe in At Eternity’s Gate diretto da Julien Schnabel (Coppa Volpi a Venezia),Viggo Mortensen in Green Book, di Peter Farrelly.

Ed è proprio su Green Book che scommettono i pronostici come miglior film, miglior attore protagonista e non protagonista (a Mahershala Ali) e miglior sceneggiatura originale.

Se la strada potesse parlare, diretto da Barry Jenkins (il suo Moonlight ha vinto tre Oscar nel 2016), pare tra i favoriti come miglior film e miglior attrice non protagonista a Regina King (Golden Globe 2019), miglior sceneggiatura non originale, miglior  colonna sonora.

Potrebbe fare incetta di premi il Leone d’oro 2018, Roma di Alfonso Cuarón: miglior regista, attrice a Yalitza Aparicio, sceneggiatura originale, fotografia, scenografia, montaggio, sonoro e montaggio sonoro. Quasi certa la statuetta come miglior film straniero, malgrado la presenza in lista degli altrettanto belli Cold War di Pawel Pawlikowski e Un affare di famiglia del giapponese Hirokazu Koreeda. Escluso dai candidati l’italiano Dogman di Matteo Garrone.

Tra le miglior attrici, sembrano in pole position Glenn Close per The Wife e Olivia Colman per La favorita, entrambe premiate col Globo d’oro. Restano a bocca asciutta Nicole Kidman in Destroyer, Charlize Theron in Tully ed Emily Blunt ne Il ritorno di Mary Poppins.

Leonardo DiCaprio e Kate Winslet si abbracciano prima che l'attore salga sul palco per ricever l'Oscar
Leonardo DiCaprio e Kate Winslet alla Notte degli Oscar 2016 (Photo by Christopher Polk/Getty Images)

Vincitori Oscar 2019: le scommesse dei bookmakers

Secondo i bookmakers il favorito è Roma, diretto da Alfonso Cuarón e già vincitore del Leone d’oro. Secondo le proiezioni, il film del regista messicano sarebbe destinato a fare man bassa di premi: la vittoria come miglior film è quotata 1,85 sulla lavagna di planetwin365, che vede Roma al primo posto anche per la regia (1,07) e per la fotografia (1,05), oltre che come miglior film straniero in gara (1,05).

Seguono Green Book (quotato 3,85 come Miglior Film) di Peter Farrelly La Favorita, a quota 8,50.

L’attrice Olivia Coleman è quotata 4,75 come migliore interprete donna; poche speranze, invece, per il regista Yorgos Lanthimos, per lui la vittoria è fissata a quota 26,00. Sembrerebbe, invece, quasi certa la vittoria a Sandy Powell per i costumi e a Fiona Crombie per le scenografie che riportano lo spettatore indietro nel tempo fino all’Inghilterra del XVIII secolo (1,13).

Grande protagonista maschile, l’attore rivelazione Rami Malek per Bohemian Rhapsody (ben distante dalla vittoria come miglior film, a quota 11,00) in corsa per coronare questo successo con l’Oscar (1,30). Subito in coda Christian Bale (Oscar nel 2011 come miglior attore non protagonista), che concorre con una quota di 2,90. Un po’ più distante dai primi due, Bradley Bradley Cooper (11,00) per il ruolo in A Star is Born, candidato anche come miglior film (13,00). La protagonista femminile, Lady Gaga, nominata come migliore attrice (6,50) ma decisamente distante dalla favorita di planetwin365,  Glenn Close. Per l’attrice americana questo sarebbe il suo primo Oscar e la possibilità che si aggiudichi la statuetta d’oro è data a 1,25.

Quota 13,00 come miglior film anche per BlacKkKlansman, in corsa anche come miglior regia: per Spike Lee è testa a testa con il collega messicano Cuarón (entrambi a 9,00).

Oscar 2019
Oscar Awards backstage at the 90th Annual Academy Awards (Photo by Matt Petit/A.M.P.A.S via Getty Images)

Oscar alla carriera 2019

Da ormai 10 anni l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences assegna Oscar alla carriera a importanti protagonisti del cinema. Quest’anno i prestigiosi premi sono stati consegnati a novembre. I nomi selezionati per quest’anno sono: la coppia di produttori Kathleen Kennedy e Frank Marshall (collaboratori esecutivi di buona parte della filmografia di Steven Spielberg e presidenti della Lucasfilm), la leggendaria attrice Cicely Tyson (Pomodori verdi fritti, The Help), a 93 anni la più anziana a ricevere il premio alla carriera, il compositore cinematografico Lalo Schifrin e il pubblicista Marvin Levy.

La nota coppia di produttori riceverà il premio Irving G Thalberg. Questo riconoscimento di solito è assegnato alle personalità della produzione cinematografica “il cui lavoro complessivo riflette una consistente alta qualità nella produzione di lungometraggi”.

L’Oscar alla carriera invece è per “onorare la straordinaria distinzione nella propria carriera, per onorare il contributo allo stato passato e presente del cinema, o per lo straordinario contributo all’Academy”.

Cicely Tyson premiata con l'Oscar alla carriera 2019
Cicely Tyson premiata dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences al Dolby Theater (Photo by ROBYN BECK/AFP/Getty Images)

Il presentatore della Notte degli Oscar 2019: la polemica

Per la prima volta in 30 anni, la cerimonia degli Oscar 2019 non avrà presentatore. Kevin Hart, l’attore e comico statunitense che avrebbe dovuto condurre la serata è stato allontanato dalla conduzione dopo alcune sue frasi omofobe, scritte tra il 2009 e il 2011 su Twitter e riapparse online.

In particolare, a essere stata criticata era una frase, poi cancellata, del 2011 in cui Hart aveva scritto: “Se mio figlio giocasse con la bambola della sorella, potrei prendere la bambola e spaccargliela in testa per poi urlare: ‘Questo non si fa, è da gay’“.

A nulla sono valse le sue scuse, in terza persona, ai microfoni del suo programma radiofonico: “Ancora una volta Kevin Hart si scusa per le sue osservazioni, che hanno ferito la comunità Lgbtq. Mi scuso“, aveva detto.

Un'immagine dell'attore e comico statunitense Kevin Hart
Kevin Hart (Photo by Daniel Zuchnik/Getty Images)

Nel frattempo, anche Ellen DeGeneres era intervenuta nella vicenda a sostegno di Hart, quando l’attore è stato ospite della sua trasmissione per promuovere il suo ultimo film The Upside.

Al momento, l’Academy non ha rivelato il nome del sostituto; è certo, quindi, che la consegna degli Oscar rimangano senza presentatore e siano affidati a una serie di star che si divideranno i diversi momenti della cerimonia.

Tra i primi confermati a salire sul palco degli Oscar ci sono Tina Fey e Amy Poehler, già presentatrici dei Golden Globe, le attrici premio Oscar Brie Larson e Charlize Theron, i protagonisti di Crazy&Rich Awkwafina e Constance Wu e poi Daniel Craig, Chris Evans, Whoopi Goldberg, Jennifer Lopez, Maya Rudolph, Amandla Stenberg e Tessa Thompson.