Parigi Fashion Week, sfilate del secondo giorno

Le sfilate del secondo giorno della settimana della moda parigina, tra sobrietà, suggestioni orientali e contrasti di colore.

Moda

A Parigi è di scena il prêt-à-porter, che ha portato in passerella inedite e intriganti collezioni donna anche durante il secondo giorno di eventi, conclusosi con la performance di Lady Gaga guest star di Mugler e fortemente voluta da Nicola Formichetti.

In scena tante griffe internazionali, dal maestro di Anversa Dries Van Noten all’italianissimo Marco Zanini, direttore creativo della maison Rochas.

La collezione Rochas si caratterizza per sobrietà ed essenzialità, incentrata sulla valorizzazione della donna sicura di sé anche senza indossare abiti appariscenti. I capi sono molto femminili, sia i cappotti e le giacche strette in vita, prevalentemente nei toni del blu, sia gli abiti da sera lunghi e setosi, con ampi strascichi e pieghe sul lavanti.

“Vogliamo far ridiventare eccitante, desiderabile, interessante la sobrietà, la calma e la sicurezza, anche nel vestire. Chic è diventato un termine obsoleto.”

Dries Van Noten, designer belga, sembra prendere spunto dalla sua ultima collezione uomo, realizzando mise originali che ricordano anche i balletti russi. È il totale trionfo dei contrasti di colori e forme differenti, che spesso creano vistosi patchwork affiancando tonalità oro al classico nero. Curiosi e azzardati gli accessori, come il calzino grosso e zebrato portato sotto scarpe con tacco alto aperte in punta e ricoperte di velluto blu.

Il croato Damir Doma, invece, porta in passerella una collezione dal sapore orientale, caratterizzata da tuniche monocromo leggere e abiti neri lineari indossati sotto calde pellicce. Molto apprezzata anche la sfilata di Guy Laroche, che ha avuto come protagonista Marcel Marongiu: ecco abiti ispirati all’arte espressionista, molto colorati e contrastati, perfetto omaggio ad artisti come Pierre Soulages e Mark Rothko.

Anne Valerie Hash ha portato in passerella giacche tagliate su misura, dalle spalle morbide e i colori autunnali. Tra i materiali, cashmere, seta e velluto. Per Felipe Oliveira Baptista, infine, la donna veste prevalentemente con abiti dal taglio classico, a tratti militaresco, evidentemente soprattutto nei cappotti verde bottiglia con ampio collo e maniche di pelliccia.