Usare pennelli per nail art di qualità è fondamentale quanto la loro conoscenza e la pratica per farne un uso adatto. Tutto ciò consente di avere una manicure di tendenza ma al tempo stesso appariscente grazie a disegni e decorazioni.

Non ci si può improvvisare nail artist, del resto, perché per imparare questo mestiere servono anni e anni di esperienza, ma è anche vero che con gli strumenti adatti e una dose di buona volontà sicuramente si può riuscire a realizzare qualcosa di soddisfacente.

In questo articolo troverete tutte le indicazioni generali sui pennelli per nail art essenziali, quelli più utili e atti a garantire una perfetta riuscita del decoro agevolandone la realizzazione: una sorta di kit ideale da comporre per avere a portata di mano tutto il necessario per creare nail art d’effetto, sia con gli smalti che con i gel colorati.

Quali pennelli per nail art scegliere?

Manicure (Foto: iStock)

Spesso ci si affida a prodotti di fattura mediocre e dal basso costo pensando erroneamente che i pennelli siano tutti uguali e incappando nell’errore peggiore: la qualità è quasi sempre molto bassa, le setole tendono a rovinarsi in breve tempo e i lavori risultano imprecisi proprio a causa delle setole stesse che non sono stabili, non reggono i lavaggi, perdono peli e tante volte sono tagliati male, rendendo la nail art sporca e sbavata.

Acquistare un pennello per nail art di qualità, investendo qualche euro in più, assicura un lavoro preciso, ben fatto e pulito, e una durata protratta nel tempo con una manutenzione minima. Un prodotto di qualità si vede proprio nel modo in cui svolge la propria funzione, quindi è sempre meglio optare per brand conosciuti nel settore e che offrano le dovute garanzie sul prodotto acquistato.

Tipologie di pennelli per nail art

Pennelli Nail art

Il presupposto da cui partire, come per quelli da trucco, è che i pennelli per nail art possono essere costituiti sia da setole sintetiche che naturali in martora. L’utilizzo di setole naturali garantisce una migliore stesura del colore e consente di tracciare linee anche molto sottili ma sempre assolutamente perfette e pulite, data la struttura del pelo stesso che distribuisce il colore in maniera estremamente uniforme.

E ora vediamo singolarmente le tipologie di pennelli per nail art maggiormente utilizzate.

  1. Pennello a setole corte e taglio quadrato: si utilizza solitamente per attuare la tecnica one stroke e creare così decorazioni tridimensionali a due colori in modo da determinare una sfumatura. Esiste sia in setole sintetiche che naturali, ma nel secondo caso ci sarà una distribuzione del colore maggiormente uniforme e una sfumatura più precisa e definita.
  2. Pennello designer: le particolari setole allungate e la caratteristica forma a punta rendono questo pennello adatto alla creazione del french. Lo spessore consente di prelevare la giusta quantità di colore e di tracciare una “linea del sorriso” precisa e senza sbavature. Un pennello sicuramente da avere se si ama questo genere di nail art.
  3. Pennello a taglio quadrato con setole medio lunghe: idoneo, anche in questo caso, a mettere in pratica la tecnica one stroke per poter così creare decori floreali tridimensionali senza particolari difficoltà. La lunghezza delle setole consente di creare movimenti più ampi, utili nel caso della creazione di fiori con petali piuttosto grossi e foglie.
  4. Pennello a taglio quadrato con setole medio lunghe Taglia XL: in questo caso si tratta di un pennello piuttosto particolare e un po’ sottovalutato. È perfetto per realizzare sfumature ampie creando così una “ombre manicure” caratterizzata da unghie totalmente coperte da colore sfumato. Utile se non si ha molta dimestichezza con la spugnetta e se si vuole ottenere un risultato finale più preciso e pulito.
  5. Pennello a setole corte taglio trasversale: pennello adatto a tracciare linee sottili nette o semplicemente per realizzare decorazioni in micropittura o one stroke. Le setole oblique determinano la possibilità di compiere movimenti più morbidi nella creazione della decorazione, rispetto a un pennello a taglio quadrato. Ideale per creare motivi floreali.
  6. Pennelli a setole lunghe a taglio trasversale: si utilizzano, come nel caso precedente, per realizzare fiori ben definiti attraverso la tecnica one stroke, oppure per realizzare decorazioni geometriche che prevedono linee e tratti più o meno spessi ma comunque molto precisi.
  7. Altro pennello a setole lunghe, sempre a taglio trasversale.
  8. Pennello Kolinsky per nail art n.0: il pennello più sottile in assoluto, perfetto per creare decorazioni sinuose caratterizzate da linee particolarmente sottili o per disegnare soggetti particolareggiati.
  9. Pennello Kolinsky per nail art n.2 : il Kolinsky n. 2 è da considerarsi un vero e proprio must have per quanto riguarda i pennelli per nail art. Si tratta di un pennello estremamente versatile, adatto a creare linee sottili e modulate, disegni in micropittura e acquerello.
  10. Pennello Kolinsky per nail art n.3: esattamente come per il n. 2 trattato poc’anzi, anche in questo caso, è possibile utilizzare il Kolinsky di misura più grande ma pur sempre molto sottile, in particolar modo per realizzare soggetti in acquerello, o motivi caratterizzati da linee lievemente più spesse.
  11. Pennello Soft Liner: questo pennello per nail art somiglia molto a un Kolinsky, con la differenza che possiede setole sottili ma piuttosto lunghe. Nello specifico viene utilizzato per creare linee davvero molto sottili, ancora di più rispetto al n.0.
  12. Pennello a taglio quadrato con punta sottile: studiato per piccoli decori con tecnica one stroke, può comunque essere utilizzato per creare disegni geometrici che richiedono un tratto lievemente più marcato.
  13. Pennello a punta con setole corte: indicato per arricchire di particolari il soggetto del disegno. Le setole corte consentono un controllo del pennello e di conseguenza del tratto sicuramente più facile rispetto ad uno con setole più lunghe che richiede una maggiore manualità e pratica.
  14. Pennello sintetico a setole squadrate: ideale per creare sfumature e tratti geometrici. Da preferire a quello in setole naturali se si utilizzano smalti convenzionali per decorare le unghie, in quanto si deterge molto più facilmente.

Quelli dal n. 1 al n. 7 sono pennelli per nail art leggermente più tecnici, adatti a realizzare decori complessi e ad attuare particolari tecniche che richiedono un po’ di impegno in più. Dal numero 8 in poi si trovano i pennelli di base, ossia tutti quei pennelli che possono essere utili per decorazioni più semplici e meno tecniche.

Manutenzione e cura dei pennelli da nail art

Set Nail art (Foto: iStock)

La cura e la manutenzione dei pennelli per nail art è molto importante: pulirli accuratamente dopo averli utilizzati ne preserva le funzionalità e consente di mantenerli inalterati nel tempo. Un pennello ben tenuto dura di più e funziona decisamente meglio. Occorre perciò qualche piccolo e semplice accorgimento: sia che si utilizzino colori acrilici, che gel colorati o smalti, la precauzione principale è quella di ripulirli accuratamente subito dopo aver terminato l’utilizzo.

Pulizia dai colori acrilici

Il lavaggio è molto più semplice. Una volta terminato l’utilizzo dei pennelli per nail art, basta lavarli accuratamente sotto acqua corrente con un po’ di sapone neutro e sciacquarli avendo cura di ricompattare le setole. Una volta asciutti, per mantenerli in forma, è possibile passarli su un pezzo di sapone di Marsiglia asciutto, in modo che si crei una sorta di “effetto cera” che mantenga le setole nella forma compatta appropriata.

Pulizia dai colori in gel

In questo caso, bisogna trattare i pennelli come si farebbe per eliminare i residui di gel dai pennelli per ricostruzione, ossia utilizzando un prodotto apposito chiamato “brush cleaner” che elimina ogni traccia di materiale, lasciando le setole perfettamente pulite. Ci si può avvalere di un apposito contenitore dove metteremo a bagno i pennelli in sospensione per qualche minuto per poi ripulire le setole con un pad in cotone e provvedere a lavarli nuovamente con sapone neutro, per eliminare ogni traccia di solvente.

Pulizia dagli smalti convenzionali

Si può tranquillamente procedere sostituendo il brush cleaner con un solvente delicato senza acetone, passando ripetutamente le setole su un dischetto di cotone fino alla totale eliminazione di ogni traccia di colore. Bene ricordarsi comunque di lavare alla fine i pennelli con sapone neutro anche in questo caso, per preservare la morbidezza delle setole.

La buona riuscita di una nail art, come del make-up, dipende non solo dai prodotti utilizzati, ma anche dagli strumenti. Scegliere prodotti di qualità sicuramente sarà un vantaggio e farà sì che il lavoro finale riesca al meglio.