Perché saltare la colazione fa male

È considerato il pasto più importante della giornata: ecco perché e come portare in tavola quella ideale.

Fitness

Storia

Per i nutrizionisti è “il pasto più importante della giornata”, e a buon ragione: ma perché saltare la colazione fa male? Le motivazioni sono importanti, varie e soprattutto così tante da convincere anche chi non è abituato a fare colazione a inserire questo pasto nella routine giornaliera.

In molti, infatti, saltano la colazione; una consuetudine ancora più diffusa tra chi – per una dieta dimagrante – vuole tagliare le calorie giornaliere proprio eliminando questo pasto che, in confronto al pranzo o alla cena, può apparire secondario o sacrificabile.

Dietologi e nutrizionisti, invece, concordano che, sia per una alimentazione sana sia per chi deve perdere peso, siano 5 i pasti da fare ogni giorno: colazione, due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, pranzo e cena.

E se gli spuntini devo contribuire solo con un piccolo apporto, necessario soprattutto a reintegrare le energie e a non arrivare troppo affamati al pasto successivo, colazione, pranzo e cena devono essere completi e fornire carboidrati, proteine, vitamine.

Vediamo, allora, perché saltare la colazione fa male e quale è la colazione ideale per un’alimentazione sana e per chi è a dieta.

5 motivi per cui saltare la colazione fa male

La colazione è il pasto più importante della giornata perché, se si salta:

  1. Mancano le energie. Iniziare la giornata senza fare colazione può essere davvero difficile. Non si mangia dalla cena della sera precedente e il digiuno notturno ha consumato quasi tutte le scorte di glucosio. Meglio reintegrare le energie grazie a zuccheri a lento rilascio che permetteranno di avere sprint per tutta la mattina.
  2. Si rischia di ingrassare. Sembra un controsenso, ma chi salta la colazione ha più possibilità di mettere su peso, come dimostrano molti studi clinici. La colazione, infatti, aumenta il senso di sazietà e permette di non arrivare affamati a metà mattina, quando cioè si rischia di cedere al cornetto, alla pizza o a altri spuntini poco salutari. A quell’ora preferite un frutto, uno yogurt o una manciata di frutta secca in attesa del pranzo.
  3. Si lavora male. Proteine e zuccheri assorbiti a colazione sono il “carburante” per concentrarsi, migliorare memoria, attenzione e ascolto durante le attività lavorative.
  4. Si è più nervosi. Un’ottima colazione migliora anche l’umore, grazie all’aumento della produzione della serotonina, l’ormone della felicità, che allontana lo stress e regala una marcia in più.
  5. Ci si espone maggiormente a patologie cardiovascolari. Diverse ricerche dimostrano che consumare regolarmente una colazione sana riduce il rischio di ipertensione e di eventi cardiovascolari, grazie alle sostanze benefiche di latte, frutta, cereali integrali che migliorano i parametri dell’apparato cardio-circolatorio.

La colazione ideale

La colazione ideale non esiste. O meglio, ne esistono molte, tra cui scegliere in base ai gusti e alle esigenze. C’è chi preferisce la colazione salata a quella dolce, chi le alterne per non annoiarsi. Chi deve dimagrire dovrebbe fare una colazione completa ma anche a ridotto apporto calorico.

In generale, per una colazione sana si possono portare in tavola:

  • caffè o tè (meglio senza zucchero);
  • latte scremato o vegetale o yogurt magro;
  • frutta;
  • una fetta di pane integrale tostato con un velo di marmellata fatta in casa o cereali integrali.

Credits foto: