Poche fibre nella nostra dieta dimagrante

Secondo uno studio, gli italiani assumono poche fibre a causa dei ripetuti pasti consumati fuori casa, vanificando gli sforzi per le diete dimagranti.

Aggiornato il 25 marzo 2019
Fitness

L’eccessivo numero di pasti che gli italiani effettuano fuori casa sarebbe all’origine del fatto che la dieta degli italiani è povera di fibre, sostanze contenute dei legumi, nei cereali e nel pane e nella pasta integrale. Fra le proprietà c’è quella di aumentare il senso di sazietà, risultato fondamentale nella dieta dimagrante.

A sostenere la cosa è un sondaggio dell’azienda alimentare Kellogg’s, condotta su 100 dietisti membri della ANDID, l’associazione nazionale della categoria che ha rivelato alcuni dati importanti utili soprattutto a coloro che hanno iniziato o stanno per iniziare una dieta dimagrante. Il dato fondamentale che emerge dallo studio è che il 93% degli intervistati abbia dichiarato che gli italiani non assumano una quantità adeguata di fibre, utili – oltre che per perder peso – anche per la riduzione di malattie cardiovascolari e per ridurre alcuni tipi di tumori.

Il 71% dei dietisti ha poi detto che il principale fattore che porta gli italiani ad assumere poche quantità di queste sostanze è costituito dai pasti fuori casa, prevalentemente durante il pranzo quando chi lavora effettua una rapida sosta nei bar o nelle tavole calde. Anche il salto della colazione surrogata con il classico caffè alla macchinetta dell’ufficio non aiutano a introdurre nell’organismo le fibre che, ricordano i medici, andrebbero consumate durante tutto l’arco del giorno e in ogni pasto.

«È importante che le aziende alimentari incentivino il consumo di alimenti con fibre – spiega Laura Maurizio, della divisione Nutrizione di Kellogg’s Italia – attraverso prodotti di facile consumo, pratici da mangiare e in grado di combinare il piacere del gusto con le proprietà nutritive». In fondo bastano pochi grammi: l’assunzione di 30 grammi di fibre, per esempio, migliora le funzioni intestinali e aiuta l’efficienza del metabolismo.

I dietisti hanno raccomandato una sorta di “prontuario” per chi vuole fare una dieta dimagrante con fibre: innanzitutto, consumare cereali, frutta fresca e frutta secca e legumi, con 5 porzioni tra frutta e verdura fresca ogni giorno. In secondo luogo, è opportuno mangiare e masticare lentamente, aumentando gradualmente l’apporto di tali sostanze. Terzo: a colazione, assumere cereali ricche di fibre, latte o yogurt e un frutto. Quarto: preferire la crusca di frumento, ricordando anche di utilizzare pane e pasta integrali. Punto numero 5: bere un litro e mezzo di acqua ogni giorno e fare attività fisica moderata ma regolare, riducendo al tempo stesso i livelli di stress. Come ultimo consiglio c’è quello di evitare il fumo e limitare il più possibile gli alcolici.

Fonte: Asca.

Articolo originale pubblicato il 24 novembre 2012

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