Una volta i bambini recitavano le poesie sotto l’albero: momenti d’emozione, soprattutto in caso di prime recite.

Non è male rifarsi alle antiche tradizioni per rivivere e far vivere ai vostri bambini momenti di felicità ed emozioni, pur nella semplicità dell’ambiente domestico, fra persone che si vogliono bene, legate da sentimenti autentici e insostituibili.

Di seguito alcune poesie, decisamente natalizie, a sottolineare la magia del Natale, la gioia dello stare insieme, l’amore che unisce in questo giorno come in tutti gli altri giorni dell’anno. Perché l’amore è vita, è gioia, è fiducia nell’avvenire…

Una volta i bambini recitavano queste poesie dopo il pranzo di Natale e prima del dolce natalizio. Il papà e la mamma, prima delle poesie, leggevano ad alta voce le letterine che i loro bambini avevano messo di nascosto sotto il loro piatto e che papà e mamma facevano finta di non aver visto: quante promesse di essere più buoni e più bravi regolarmente non mantenute!!! Ma erano tempi felici, sta a noi farli rivivere…

Buon Natale!
Son piccino e tondo come un o,
se corro casco, e chiacchierar non so
perché son piccinino!
Quando sarò più grande allor saprò
dirvi tutte le cose che vorrò,
ma proprio per benino
quando sarò grandino.
Ora vi dico solo: Buon Natale!
Ma…qui, nella taschina del grembiale…
c’è appunto un posticino
per un cioccolatino!
Emma Morini Ferrari

La Notte di Natale
Mamma, chi è che nella notte canta questo canto divino?
Caro, è una mamma poveretta e santa che culla il suo bambino.
Mamma, m’è parso di sentire un suono come di cennamella…
Sono i pastori, mio piccino buono, che van dietro alla stella
Mamma, c’è un batter d’ali, un sussurar di voci intorno, intorno…
Son gli angeli scesi ad annunciare il benedetto giorno.
Mamma, il cielo si schiara e si colora come al levar del sole…
Splendono i cuori degli uomini: è l’Aurora del giorno dell’Amore.
Diego Valeri

Auguri ai genitori per Natale
L’augurio che vi faccio in questo dì
fu proprio il cuore che me lo suggerì;
il cuor, che molte cose vi vuol dire,
ma null’altro che amor vi può offrire,
ché d’amor grande mi arde in cuor la fiamma
per la mia cara e adorata mamma,
e per il mio babbo è pur lo stesso amore
grande così nel piccolo mio cuore.
Pina Marcati

Articolo originale pubblicato il 14 novembre 2012

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