Primo appuntamento: come cambiano le abitudini degli italiani

Il primo appuntamento? Meglio al camposanto. Ecco come il web cambia la geografia degli incontri hot degli italiani.

Cambia la geografia dei luoghi degli incontri hot, dei primi appuntamenti e delle relazioni clandestine: gli amanti 2.0, quelli che si conoscono in rete grazie ai social network e ai siti di dating, quando si tratta di incontrarsi scelgono luoghi che siano innanzitutto al riparo da sguardi sospetti. Siti storico-artistici, musei, chiese e, appunto, cimiteri.

È quanto emerge da una ricerca realizzata da C-date, il sito internet dedicato alle relazioni “senza compromessi”, che per l’occasione ha creato una vera e propria guida con tanto di luoghi outdoor e indoor segnalati e votati dagli amanti mordi e fuggi del Belpaese.

Sarà colpa della crisi, o molto più semplicemente il timore di telecamere di sorveglianza, ma lo sdoganamento definitivo di location tradizionalmente considerate sinistre o non troppo romantiche è ormai un dato di fatto: secondo la ricerca di C-date, il 26% dei primi appuntamenti tra amanti clandestini si tiene nei pressi di un luogo sacro, ben lontano quindi da possibili sguardi indiscreti di conoscenti.

Certo, il 21% preferisce ancora il classico locale, mentre il 17% sceglie un centro commerciale e il 13% il parco (soprattutto nella stagione calda). Interessante notare però come il 10% scelga per incontrarsi musei o gallerie d’arte, e il 6% in un sito storico artistico (vanno forte, sempre secondo la C-guide, le regge di Venaria Reale e quella di Caserta dove ci si può confondere in mezzo ai turisti), mentre solo il 3% si da appuntamento in un cinema: ulteriore segno del declino del grande schermo.

Tornando sui luoghi sacri, basta scorrere la C-guide, sorta di “tripadvisor hot”, per scoprire quali sono i più frequentati e consigliati: prima di tutto i cimiteri (naturalmente non stiamo parlando di incontri tra le lapidi, ma nei piazzali antistanti i camposanti monumentali, che specie nelle grandi città sono poco frequentati). In secondo luogo, quelle “location” religiose lontano dai grandi centri, spesso mete di pellegrinaggi (tra questi i più “cliccati” sono il Sacro monte di Varallo in provincia di Vercelli e il Santuario di Santa Rosalia a Palermo). Al terzo posto i piazzali e i giardini antistanti le chiese all’interno della città (due esempi? Il Parco delle basiliche a Milano e i giardini Santa Croce a Firenze).

Infine, per i più curiosi che magari cercano un consiglio per un’avventura “mordi e fuggi”, ecco la top 5 dei camposanti più frequentati e sicuri: primo porto per il cimitero monumentale di Milano, da poco immortalato anche in una canzone dei Baustelle; secondo posto per il cimitero romano detto “degli inglesi”, che già Pasolini elesse a luogo più romantico di Roma; terzo posto per il cimitero delle Fontanelle di Napoli, luogo pieno di suggestione per coppie che subiscono il fascino del mistero; quarto e quinto posto rispettivamente per quello di Staglieno a Genova e quello di Messina.