Protesta donne turche: su Twitter la rivoluzione del sorriso

Aggiornato il 5 marzo 2015

Sui social network le donne turche si sono scatenate dopo le parole del vicepremier Islamico Arinc,braccio destro del Premier Erdogan, il quale ha affermato: “Ridere in pubblico è peccaminoso“. Essere donna in Turchia non è affatto semplice: per il Premier Erdogan infatti è immorale ridere, baciarsi in pubblico, navigare in internet e addirittura mostrarsi incinta.

Con l’hashtag #kahkaha centinaia di ragazze sui social, in particolare su Twitter, hanno risposto alle parole del vicepremier immortalando i loro sorrisi. Giovani donne, a viso scoperto, vestite all’Occidentale, si mostrano in espressioni felici per rivendicare il loro diritto di esserlo nel 2014.

Subito pronta anche la risposta dell’intellettuale 75enne, candidato del ChP (partito popolare repubblicano di centro sinistra), diretto avversario di Erdogan nelle elezioni in Turchia del prossimo agosto, Ekmeleddin Ihsano?lu: “La Turchia ha bisogno di donne che ridano. Il nostro Paese ha bisogno di sentire il suono delle risate più di ogni altra cosa”.

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photo credit: planetina via photopin cc

Articolo originale pubblicato il 31 luglio 2014

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