Ricetta pennette rigate con le sarde: TEMPO DI PREPARAZIONE 20 MINUTI – TEMPO DI COTTURA 30 MINUTI

PER PORZIONE
CALORIE: 290
PROTEINE: 18 g.
GRASSI: 7 g.
CARBOIDRATI: 40 g.

PREPARAZIONE

Pulite le sarde, privatele delle pinne e delle interiora, squamatele delicatamente e deliscatele.
In una casseruola, a crudo, mettete le sarde con l’olio, l’aglio spellato e schiacciato, fate incorporare a fuoco basso per 1 o 2 minuti.
Unitevi i semi di finocchio, i capperi strizzati e spezzettati, aggiustate di sale e di pepe, continuate la cottura per altri 5 minuti. A questo punto toglietele da fuoco e buttate l’aglio.
Ora mondate le melanzane, lavatele, privatele del gambo, sbucciatele e tagliatele a fettine in senso longitudinale, ponetele in uno scolapasta, spolverizzatele con del sale, in modo di privarle dell’acqua di vegetazione, e lasciatele riposare per una decina di minuti per poi asciugarle con cura.
Scaldate il forno a 200 gradi. Contemporaneamente portate ad ebollizione abbondante acqua e quando bollirà, cuocete la pasta (stando attenti a non aggiungere sale) e scolatela al dente, sistematela in una teglia da forno (rivestita con carta da forno).
Aggiungetevi le melanzane e le sarde, mescolate con delicatezza e infine spolverizzate con del pan grattato.
Ponete la teglia nel forno caldo, fate gratinare per circa 30 minuti e toglietela quando la superficie sarà diventata leggermente dorata.

CONSIGLIO: potete preparare la pasta condita, pronta da mettere in forno, qualche ora prima meglio se il giorno prima perché in questo modo prende più sapore.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI
200 g. di pennette rigate – 400 g. di sarde fresche
400 g. di melanzane lunghe – 20 g. di pane grattugiato
20 g. (4 cucchiai) d’olio d’oliva – 10 g. di semi di finocchio
10 g. di capperi sottaceto – 1 spicchio d’aglio – sale

VINI CONSIGLIATI
APRI BIANCO (Campania) – PINOT 65 BIANCO “AQUILEIA” ( Venezia Giulia)

APRI BIANCO (Campania)
Vino assai famoso prodotto nell’omonima isola e assai apprezzato da Hemingway (ne parla diffusamente nel suo “Addio alle armi”). Si ottiene con uve Greco, Falanghina e Biancolella. Il colore è paglierino chiaro; profumo gradevole, tenue e poco persistente; sapore asciutto e fresco. La gradazione alcolica è di 11° e lo si consiglia con frutti di mare, ostriche, frittata alla marinara e piatti a base di pesce; servire fresco (6/8°).

PINOT 65 BIANCO “AQUILEIA” ( Venezia Giulia)
Vino prodotto nel comprensorio del comune omonimo: ha colore paglierino chiaro con riflessi verdognoli; profumo leggero, caratteristico; sapore secco, morbido, armonico, elegante; gradazione 11/13°. Viene consigliato come aperitivo e accompagna assai bene i pesci e i crostacei, antipasti, minestre e uova.

Articolo originale pubblicato il 20 gennaio 2012

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