Roma: una casa di accoglienza per ragazzi omosessuali rifiutati dalle proprie famiglie

Storia

Per il momento si tratta solo di una proposta ma, ben presto, l’idea di una casa di accoglienza per i giovani gay potrebbe diventare realtà. L’ipotesi è stata lanciata dal presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il quale ha dichiarato:

Sto riflettendo su quella che potrebbe essere l’utilità di una struttura di prima accoglienza per gay e lesbiche maggiorenni che potrebbe occuparsi di quei giovani che hanno dei problemi nel rapportarsi con le loro famiglie, che ne rifiutano l’identità sessuale.

La struttura, che potrebbe aprire già a partire dal prossimo anno, sarebbe la prima del suo genere a Roma e potrebbe offrire sostegno concreto e psicologico a ragazzi gay e giovani donne lesbiche che, proprio a causa delle proprie tendenze omosessuali, si sono visti rifiutare l’aiuto e la comprensione dei propri genitori.

Come si legge sul Corriere della Sera, il progetto è stato presentato oggi per la prima volta da Zingaretti in occasione della presentazione dell’agenda anti-stalking Alba, realizzata dall’Associazione Differenza Donna in collaborazione con l’associazione ChiamaMilano.