Il Salone del mobile 2019 torna, dal 9 al 14 aprile, negli spazi di Fiera Milano Rho. Tra gli eventi più attesi ogni anno, la manifestazione dedicata al design e all’arradamento è diventata, nel tempo, non più solo un punto di riferimento per gli operatori nazionali, ma ha saputo affermarsi anche all’estero. La 58esima edizione si prospetta più viva che mai: molte le novità così come gli eventi con 205.000 mq di superficie netta espositiva e più di 2.350 espositori, di cui il 34%proveniente dall’estero.

Spazio alle biennali Euroluce e Workplace3.0, essendo un anno dispari, ma anche la nascita di un percorso espositivo trasversale dedicato al design e alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni: S.Project, uno spazio poliedrico che fa della contaminazione il suo punto di forza. E ancora il SaloneSatellite, con circa 550 espositori, che quest’anno s’incentreranno sul tema Food as a design object (nei padiglioni 22-24 di Fiera Milano Rho).

Il Salone del mobile 2019 pensa in grande anche quest’anno quindi, con appuntamenti da non perdere tra cui spiccano due installazioni dedicate a Leonardo da Vinci: nel 2019 ricorrono, infatti, i 500 anni dalla morte del genio italiano. Di seguito, tutti gli eventi e le novità da non perdere al Salone del mobile 2019.

Salone del mobile 2019: le installazioni dedicate a Leonardo da Vinci

Il 2019 è il 500esimo anniversario della morte di Leonardo. E Milano, che per lungo tempo è stata la sua casa, non può non celebrarlo. Il genio italiano, infatti, visse qui circa vent’anni durante i quali offrì a Ludovico il Moro il suo talento eclettico. Il Salone del mobile si mette in prima linea per celebrare questa ricorrenza con due installazioni, una in fiera e l’altra nel cuore di Brera.

AQUA. La visione di Leonardo: l’installazione celebrativa Di Leonardo da Vinci a Brera

AQUA. La visione di Leonardo: tra i numerosi progetti che hanno caratterizzato il periodo meneghino di Leonardo, gli studi sull’acqua che rivelano quanto il maestro fosse attratto da questo elemento. Per questo motivo, dal 5 al 14 aprile, il Salone offrirà alla città AQUA. La visione di Leonardo all’interno della Conca dell’Incoronata (Via San Marco). Non tutti, infatti, sanno che presumibilmente fu proprio Leonardo a curarne i lavori di costruzione, oltre che a progettarne le famose porte lignee. L’esperienza immersiva, ideata da Marco Balich e sviluppata insieme a Balich Worldwide Shows, racconta come in un incanto il Rinascimento e il futuro di Milano.

AQUA. La visione di Leonardo (Foto: Ufficio stampa)

 

 

DE-SIGNO: l’installazione in Fiera dedicata a Leonardo da Vinci

DE-SIGNO. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo: di contro, in Fiera, dal 9 al 14 aprile 2019 c’è l’installazione ideata da Davide Rampello e progettata dall’architetto Alessandro Colombo. Uno spazio di 400 metri quadri con una scenografia monumentale dominata da due portali in legno realizzati a mano da maestri scultori e ispirati agli studi originali del Bramante, architetto di Milano celebre negli stessi anni di Leonardo. Questo, in sintesi, il progetto che indaga il rapporto del genio vinciano col design contemporaneo.

DE-SIGNO. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo (Foto: Ufficio Stampa)

Salone del mobile 2019: novità ed espositori

Al di là delle doverose celebrazioni vinciane, le novità presentate dagli espositori al Salone del mobile 2019 si prospettano ancora più interessanti. Di seguito trovate tutte le novità Salone del mobile 58 più importanti.

Ames al Salone del mobile 2019: l’azienda tedesca la cui produzione è caratterizzata da arredi e complementi ispirati alla tradizione artigianale colombiana torna, anche quest’anno, al Salone 2019. Diverse le collezioni protagoniste, presentate in anteprima a IMM Cologne 2019. Tra tutte spicca Maraca, la lounge chair disegnata da Sebastian Herkner che s’ispira alle classiche sedie-amaca colombiane. Ma non solo, perché la designer Pauline Deltour, sempre a Colonia, ha celebrato l’inizio della collaborazione con ames presentando Killa. La collezione di specchi da parete, disponibili in due varianti di colore e dimensioni, è realizzata a mano usando la palma Iraca, lo stesso materiale di cui sono fatti i cappelli Panama. E poi lo sgabello Cana, ora disponibile in tre colori, la cui seduta intrecciata a mano è realizzata con caña flecha, materiale naturale ottenuto dalla palma omonima.

ames (Foto: Ufficio stampa)