Rihanna torna alla New York Fashion Week con la collezione Autunno-Inverno 2018/2019 di Savage X Fenty e lo fa con una sfilata destinata a rimanere negli annali della storia della moda.

Trasmesso in streaming su Youtube, lo spettacolo – perché di questo si è trattato a tutti gli effetti – ha messo in scena i capi di lingerie della griffe della popstar che sono sin da subito in vendita, con quella modalità see now, buy now che da un paio di anni ha rivitalizzato un mercato che sembrava languire abbastanza.

Nel vecchio cantiere di Brooklyn, l’artista ha raccontato il suo messaggio al mondo: una donna – se vuole – è sexy sempre, a qualsiasi peso, a qualsiasi altezza, a qualsiasi età e anche incinta. La cantante mette al centro il corpo femminile e lo fa senza alcun pudore e senza alcuna vergogna, permettendo alla donna di riappropriarsi di se stessa, lontano da regole e da stereotipi.

Potente il momento in cui la modella Slick Woods, da tempo paladina dell’imperfezione e della diversità, ha sfilato indossando pasties neri scintillante e un body cut-out che mostrava il suo pancione.

Una collezione di biancheria intima all’insegna dell’inclusione: da Savage X Fenty ci sono reggiseni capaci di vestire – e non comprimere – una quinta come una prima, culotte per donne filiformi o curvy (parola che, c’è da scommetterci, Rihanna ha messo al bando), sensuali vestaglie di seta, comodi body in pizzo.

Galleria di immagini: Savage X Fenty di Rihanna la collezione Autunno-Inverno 2018/2019, le foto

Rihanna crea un’isola tutta al femminile, dove a volte dee dalla bellezza ultraterrena (con le fattezze di Bella Hadid, Gigi Hadid e Joan Smalls, in questo caso) scendono a “miracol mostrare“, ma divine da ammirare, non modelli a cui aspirare. Perché le abitanti dell’isola tutta al femminile creata da Rihanna sono felici nel loro corpo, sono paghe della loro realtà di sorellanza: ognuna a suo modo, ognuna con quello che ha, cellulite compresa.

In 20 minuti la cantante riesce a spazzare via la plastica di cui sembrano fatte le sfilate di Victoria’s Secret e gli show di Intimissimi: le sue performer sono abituate a lavorare con il corpo, non sono forzate della palestra e delle bibite detox. E quando esce, per salutare, sceglie un’entrata a effetto, col volto velato da un foulard di seta marrone: il creatore si mostra e dà la sua benedizione alle sue creature, modelle soprannaturali comprese, strette una accanto all’altra, mano nella mano, in un gesto di solidarietà tra diversi che è il messaggio finale della sfilata.

Le critiche non mancheranno, le polemiche neanche; a Rihanna il merito di aver ripreso i fili di un discorso iniziato da tempo (Dolce & Gabbana sono stati tra i primi a far sfilare modelle e gente comune di ogni genere ed età, sulle loro passerelle), che travalica di molto i confini del mondo della moda.