Serie Tv americane: le più belle di sempre

Da I segreti di Twin Peaks fino a Game of Thrones, passando per Sex and the City, ecco i 20 telefilm che vale la pena vedere almeno una volta dall'inizio alla fine.

Spettacolo

Romantiche, fantasy, di fantascienza, epiche, con figure femminile forti o su intrighi polizieschi: le serie tv americane dagli anni Novanta non smettono di appassionare il pubblico, sempre più avvinto dalle storie seriali.

Alcune hanno segnato il costume e la moda degli ultimi anni, altre hanno lanciato attori divenuti poi celeberrimi, come George Clooney e Jennifer Aniston; fin quando, in tempo più recenti, anche attori blasonati fanno a gara per comparire nelle nuove produzioni. Trasmesse negli States dalle emittenti via cavo o network a pagamento come HBO, Showtime e ABC, hanno trovato più facile distribuzione in Italia grazie all’arrivo, accanto a Sky, di Netflix e Amazon Prime Video.

Ripercorriamo quasi trent’anni di storia della televisione, attraverso le 20 serie tv americane più belle di sempre, che vale la pena vedere almeno una volta nella vida dalla prima fino all’ultima puntata.

  1. I segreti di Twin Peaks: è una serie televisiva statunitense ideata da David Lynch e Mark Frost. Fu trasmessa in due stagioni dal canale televisivo ABC, dall’8 aprile 1990 al 10 giugno 1991. È considerata una delle serie più influenti di sempre, tanto da poter dividere la storia della televisione in un prima e un dopo I segreti di Twin Peaks. Ha influenzato moltissime serie successive, come ad esempio Lost, True Detective, Fargo, I Soprano e molte altre. Nel 2017 va in onda una nuova serie revival prodotta per Showtime che mantiene il titolo dell’originale: Twin Peaks. Nel 1992, è uscito il film (prequel) Fuoco cammina con me (Fire Walk with Me).

    Sheryl Lee ne I segreti di Twin Peaks (Foto Facebook @TwinPeaksOn Showtime)
  2. Sex and the City: sei stagioni (dal 1998 al 2004) e due film (nel 2008 e nel 2010) per la celeberrima saga di Carrie Bradshaw e delle sue amiche, Miranda, Charlotte e Samantha, divise tra lavoro, amore e sesso. Protagonista principale New York, con le sue strade, i suoi locali alla moda, la sua atmosfera vivace e stimolante.

    Sex And The City (Foto Getty Images)
  3. Il racconto dell’ancella (The Handmaid’s Tale): iniziata nel 2017 e ancora in corso, la serie è stata ideata da Bruce Miller sul romanzo distopico del 1985 Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood. In un futuro non lontano, il tasso di fertilità umana è in calo a causa di malattie e inquinamento. Dopo una guerra civile, il regime totalitario di Gilead prende il comando nella zona un tempo conosciuta come Stati Uniti d’America. La società è organizzata da leader affamati di potere e divisa in nuove classi sociali, in cui le donne sono brutalmente soggiogate e non possono lavorare, leggere o maneggiare denaro.

    The Handmaid’s Tale (Photo by Calla Kessler for The Washington Post via Getty Images)
  4. Dexter: otto stagioni in onda dal 2006 al 2013. Dexter Morgan, all’apparenza un tranquillo e metodico tecnico della polizia scientifica di Miami, è un feroce e spietato serial killer, che però agisce seguendo un proprio rigoroso codice: uccidere soltanto criminali che sono sfuggiti alla giustizia. La serie è basata sul romanzo La mano sinistra di Dio di Jeff Lindsay.

    Michael C. Hall in Dexter (Photo by Myung J. Chun/Los Angeles Times via Getty Images)
  5. The Walking Dead: iniziata nel 2010, la serie basata sull’omonima serie a fumetti scritta da Robert Kirkman e giunta finora alla nona stagione è stata ufficialmente rinnovata per una decima stagione. Gli Stati Uniti sono stati invasi da un virus che risveglia i morti trasformandoli in zombie. Un gruppo, guidato dal vice sceriffo Rick Grimes, riesce a sopravvivere e uscire dalla città, trovando altri superstiti rifugiati tra i boschi. Costretti continuamente a spostarsi, presto si accorgeranno che i veri nemici non sono solo i morti che camminano, ma sono proprio gli esseri umani, che sono spinti unicamente dall’istinto di sopravvivenza.

    Andrew Lincoln in The Walking Dead (foto Facebook @The WalkingDead)
  6. I Soprano (The Sopranos): serie tv statunitense prodotta nell’arco di sei stagioni, dal 1999 al 2007, e ideata da David Chase. La famiglia Soprano, i cui avi italiani sono originari di Avellino, vanta importanti contatti con le cosche newyorkesi e mantiene relazioni affaristiche con la Camorra napoletana. Tony Soprano, boss della mafia italoamericana del New Jersey, è soggetto ad attacchi di panico che lo portano sul lettino di una psicoanalista, alla quale confida ben presto i suoi turbamenti legati alla famiglia, in particolare nel rapporto col terribile personaggio della madre Livia.

    James Gandolfini ne I Soprano (Foto Facebook @TheSopranos)
  7. Friends: dal pilot, andato in onda il 22 settembre 1994, fino all’ultima puntata del 6 maggio 2004, sono state realizzate dieci stagioni della sitcom sull’amicizia tra Ross, Chandler e Joey, e le ragazze Rachel, Monica e Phoebe. Tante le guest star nella serie che ha lanciato Jennifer Aniston, da Brad Pitt a Reese Witherspoon, da Sean Penn a una giovanissima Dakota Fanning, solo per citarne qualcuno.

    Friends (Photo By Getty Images)
  8. Lost: creata da J. J. Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber, la serie è andata in onda in sei stagioni (più episodi speciali) dal 2004 al 2010. È una delle produzioni più costose della storia della televisione. Il 22 settembre 2004 l’aereo di linea 815 della compagnia australiana Oceanic Airlines, in volo da Sydney a Los Angeles, precipita su un’isola apparentemente disabitata. I 48 sopravvissuti si accampano sulla spiaggia e si organizzano per resistere fino all’arrivo dei soccorsi.

    Lost (Foto Facebook @Lost)
  9. Streghe (Charmed): è stata trasmessa negli Stati Uniti dal 1998 al 2006, in otto stagioni (in Italia dal 1999 al 2006 su Rai 2). Protagoniste le sorelle Halliwell, Prue, Piper e Phoebe (Shannen Doherty, Holly Marie Combs e Alyssa Milano). Dalla quarta stagione, in seguito all’abbandono della Doherty e alla conseguente morte di Prue, è l’entrata in scena la sorellastra minore Paige (McGowan). Tutte le sorelle possiedono dei poteri sovrannaturali e hanno la difficile missione di sconfiggere le forze del Male, proteggendo i deboli e gli innocenti e facendo così trionfare il Bene.

    Streghe (Photo By Getty Images)
  10. Desperate Housewives – I segreti di Wisteria Lane: otto stagioni ideate da Marc Cherry e trasmesse dal 2004 al 2012. Nel quartiere di Wisteria Lane, nella città immaginaria di Fairview, quattro casalinghe combattono le loro battaglie domestiche sullo sfondo di molti misteri che sconvolgono l’apparente tranquillità della ricca periferia borghese americana. Ogni stagione presenta un mistero legato ad un personaggio.

    Desperate Housewives (Foto Facebook @desperatehousewives)
  11. Battlestar Galactica: remake in quattro stagioni di Galactica del 1979 creato da Glen A. Larson, trasmesso dal 2004 al 2009. Nel dicembre 2003 è andata in onda la miniserie televisiva dallo stesso titolo che ne costituisce una sorta di backdoor pilot. I Cyloni sterminano la specie umana: i pochi sopravvissuti sulla Flotta Coloniale partono alla ricerca della leggendaria tredicesima colonia nota come Terra.

    Battlestar Galactica (Foto syfy.com)
  12. Big Little Lies: sette episodi andati in onda nel 2017. La serie creata da David E. Kelley è basata sul romanzo Piccole grandi bugie di Liane Moriarty. Cast all star: Nicole Kidman, Reese Witherspoon, Shailene Woodley, Laura Dern, Zoë Kravitz. Celeste, Jane e Madeline sono tre amiche e madri che vivono a Monterey e sono alle prese con i piccoli e grandi problemi della vita quotidiana e delle amicizie, che vere amicizie non sono. Le loro vite vengono scosse da un omicidio, avvenuto durante una festa di beneficenza per i genitori nella scuola frequentata dai loro figli, omicidio con cui inizia e si conclude la prima serie. Attesa la seconda stagione dal 9 giugno 2019.

    Big Little Lies (Foto Facebook @biglittlelies)
  13. Le terrificanti avventure di Sabrina (Chilling Adventures of Sabrina): tratta dagli Archie Comics e creata da Roberto Aguirre-Sacasa. La prima stagione è andata in onda in due parti, tra il 2018 e il 2019. Rinnovata per una seconda stagione di 16 episodi, anch’essa divisa in due parti. Si tratta di un adattamento molto più oscuro e più raccapricciante della sitcom Sabrina, vita da strega, trasmessa su ABC alla fine degli anni ’90 e nei primi anni 2000, e questa nuova versione ha già conquistato un gran numero di fan entusiasti. Sabrina Spellman è all’apparenza una normale quindicenne con una vita abitudinaria, ma è per metà umana e per metà strega.

    Kiernan Shipka ne Le terrificanti avventure di Sabrina (Foto Facebook @SabrinaOnNetflix)
  14. Californication: prodotta dal 2007 al 2014 e trasmessa per sette stagioni è ideata da Tom Kapinos. David Duchovny è Hank Moody, affermato scrittore newyorkese, costretto a trasferirsi nell’odiata Los Angeles per seguire la trasposizione cinematografica del suo romanzo nichilista God Hates Us All (Dio ci odia tutti), trasformato in una melensa commedia romantica. Deve tentare di ritrovare il suo talento, sistemare il rapporto con la ex compagna Karen, di cui è ancora innamorato, ed essere un padre presente per la figlia adolescente Becca.

    David Duchovny in Californication (Foto Facebook @Californication)
  15. E.R. – Medici in prima linea: prodotta ininterrottamente per 15 stagioni, dal 1994 al 2009, è stata ispirata dai racconti Casi di emergenza (Five Patients) di Michael Crichton, ed è stata coprodotta da Steven Spielberg. Superando la soglia dei trecento episodi, si è dimostrato uno dei serial più longevi della storia della televisione. Ambientata nel pronto soccorso (ER infatti è l’acronimo di Emergency Room, in italiano “pronto soccorso”) del policlinico universitario di Chicago, il County General Hospital. Al cast regolare, tra cui spicca George Clooney, si aggiungono una moltitudine di personaggi ricorrenti che hanno fatto parte anche solo per poco tempo del cast. Alla serie hanno anche partecipato numerose guest star e attori famosi tra cui Lucy Liu (seconda stagione) e Ray Liotta (undicesima stagione). Il regista Quentin Tarantino ha diretto l’episodio della prima stagione intitolato Maternità.

    George Clooney E.R. (Photo By Getty Images)
  16. Il trono di spade (Game of Thrones): serie creata da David Benioff e D.B. Weiss, trasmessa dal 17 aprile 2011 al 19 maggio 2019 per otto stagioni e 73 episodi totali. Detiene nove record del mondo (tra i quali figurano programma televisivo più piratato e simulcast di un programma televisivo drammatico più ampio) e ha vinto 47 Premi Emmy su 128 nomination totali, diventando la serie televisiva di prima serata più riconosciuta dall’Academy of Television Arts & Sciences. Ambientata in un grande mondo immaginario. Nella città capitale Approdo del Re si trova il Trono di Spade dei Sette Regni. La lotta per la conquista del trono porta le più potenti e nobili famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere, che coinvolge anche l’ultima discendente della dinastia regnante deposta.

    Emilia Clarke ne Il trono di spade (Foto Facebook @GameofThrones)
  17. True Detective: creata e scritta da Nic Pizzolatto, ha debuttato il 12 gennaio 2014. È concepita come una serie antologica che a ogni stagione rinnova interpreti e storia. La prima stagione, ambientata in Louisiana, ha per protagonisti Matthew McConaughey, Woody Harrelson, Michelle Monaghan, Michael Potts e Tory Kittles. La seconda stagione, ambientata in California, è interpretata da Colin Farrell, Rachel McAdams, Taylor Kitsch, Kelly Reilly e Vince Vaughn. La terza stagione ha protagonista Mahershala Ali e si basa su un episodio di cronaca nera avvenuta il 7 novembre 1980: la sparizione, nella profonda provincia dell’Arkansas, di due bambini, fratello e sorella, usciti in bicicletta e mai tornati a casa.

    Colin Farrell in True Detective (Foto Facebook @TrueDetective)
  18. Breaking Bad: cinque stagioni trasmesse dal 2008 al 2013. Ha ricevuto eccellenti recensioni da parte della critica, principalmente per la sceneggiatura, la regia e le interpretazioni degli attori principali. Vessato dalla sorte e dalla malattia il professore di chimica Walter White trova nei cristalli di metanfetamina una nuova fonte di ricchezza. Il casuale incontro con Jesse Pinkman, suo ex studente diventato uno spacciatore di poco conto, è la miccia per creare un prodotto nettamente superiore rispetto alla concorrenza, con una purezza del 99,1%. Decide quindi di sfruttare le sue capacità per prendere il controllo del mercato della droga.

    Bryan Cranston in Breaking Bad (Foto Facebook @BreakingBad)
  19. Fargo: serie antologica ispirata al film omonimo del 1996 dei fratelli Coen (tra i produttori esecutivi della serie). Tre stagioni andate in onda dal 2014. Previsto un quarto capitolo. Nella prima stagione, le cittadine del Minnesota sono segnate dall’arrivo di un violento delinquente che trascina in un piano criminale un sempliciotto assicuratore senza successo. Nella seconda, un boss mafioso colpito da un ictus, è costretto a lasciare la guida degli affari alla moglie. Intanto il figlio minore uccide tre persone durante un maldestro tentativo di corruzione ma rimane rimane vittima di un incidente stradale, venendo investito da una donna. Nella terza, un addetto alla sorveglianza e la fidanzata sognano una vita migliore e cercano di rubare un francobollo d’epoca dal valore inestimabile. Sfortunatamente il loro piano fallisce quando il ladro incaricato di rubare il francobollo si reca dalla persona sbagliata e uccide il patrigno di una poliziotta.

    Fargo (Foto Facebook @fargo)
  20. House of Cards: ideata da Beau Willimon e da David Fincher, è un adattamento dell’omonima miniserie televisiva prodotta dalla BBC, a sua volta basata sull’omonimo romanzo di Michael Dobbs. Prodotta per sei stagioni, dal 1º febbraio 2013 al 2 novembre 2018. Ambientata a Washington D.C., segue le vicende di Frank Underwood (Kevin Spacey), un Democratico eletto nel Quinto distretto congressuale della Carolina del Sud e capogruppo di maggioranza (Majority Whip) della Camera dei rappresentanti. Dopo essersi visto sottratto il posto di Segretario di Stato che il neo-Presidente gli aveva promesso, Frank dà inizio ad un giro di intrighi per giungere ai vertici del potere americano, aiutato da sua moglie Claire (Robin Wright) e dal fidato Doug Stamper (Michael Kelly). Kevin Spacey è stato licenziato prima della sesta stagione per le accuse di molestie sessuali di cui è stato accusato.

    Kevin Spacey in House of Cards (Foto Facebook @HouseofCards)