Soffrire per amore: le bugie che ci raccontiamo dopo una delusione

Aggiornato il 5 marzo 2015

Lasciarsi non è mai una bella esperienza, anche quando non vediamo l’ora di tornare libere. Figuriamoci quando a lasciarci è lui. Magari non era neanche una storia così importante, eppure il rifiuto brucia più di qualunque altra delusione.

Indi per cui siamo naturalmente portate a raccontarci delle bugie per indorare la pillola al nostro cuore (o al nostro orgoglio) ferito e frantumato. Bugie perchè in realtà la verità la conosciamo bene, ma fa troppo male per essere presa in considerazione, almeno nell’immediato.

Le più comuni fra queste fantomatiche bugie?

  • dove la troverà un’altra così? Vedrai che poi se ne renderà conto…
  • sono troppo complicata da gestire per uno così
  • lui non era pronto
  • lui aveva troppa paura di lasciarsi andare
  • sono troppo intelligente, troppo donna in carriera, troppo bella, troppo tutto: gli uomini cercano ancora le Barbie in fondo
  • ero troppo alta con i tacchi e lui non sopportava di essere il più basso della coppia
  • lui era ancora troppo legato al suo passato
  • lui mi starà sicuramente pensando, ma non vuole e non sa come fare la prima mossa
  • tornerà, è matematico. Ma sarà troppo tardi
  • capirà di aver fatto una stupidaggine e soffrirà per tutta la vita.

Dai, non ci crediamo nemmeno noi a queste baggianate. La volete sapere l’unica verità? “Lui” non ci vuole. Punto. Brutto a dirsi, difficilissimo da sopportare, ma prima riusciremo a dichiararcelo ufficialmente, prima riusciremo ad accettarlo, a passare oltre e soprattutto a pensare che sì, ebbene sì, è stato meglio così.

Perchè la saggezza popolare è poi alla fine l’unica a venirci sempre in aiuto. Per cui chi non ci vuole, non ci merita. Banale? Eppure, proprio per questo, assolutamente vero.

Articolo originale pubblicato il 27 maggio 2014

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