Addio al nubilato

Fra le feste più ironiche che l’umanità abbia mai inventato c’è l’addio al nubilato per lei e l’addio al celibato per lui. È una festa ironica perché, esattamente come il Carnevale, il canovaccio prevede lo strafare, l’esagerazione in previsione del successivo periodo di astinenza: per il Carnevale coincide con il digiuno della Quaresima, mentre l’addio al nubilato presuppone che il matrimonio sia la tomba della libertà personali.

La tradizione vuole che la festa venga organizzata dalla Testimone della futura sposa e che le invitate siano tutte donne e siano le amiche più fidate. Sempre la tradizione vuole che l’addio al nubilato sia una festa rigorosamente segreta, cioè nascosta al futuro sposo. Il senso è quello di viversi l’ultima notte da single prima della ‘prigionia’ matrimoniale.

Addio al nubilato
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