Con il volgere al termine delle sfilate di Milano Moda Donna si può iniziare a individuare le principali tendenze della moda Primavera-Estate 2019. Dopo quella di New York e Londra, e prima di quella di Parigi, in ordine di tempo, la settimana della moda meneghina è da sempre la più autorevole per quanto riguarda i maggiori trend del prêt-àporter.
Prestigio confermato, tra l’altro, dai numeri: secondo la Camera di Commercio il business della moda coinvolge in tutto 19 mila imprese e 128 mila addetti per un business da 10 miliardi di euro all’anno tra commercio, alloggio, ristorazione, cultura e divertimento.

Un’edizione, quella di settembre 2018, orfana di Gucci (che, però, ha organizzato nel Gucci Hub lo spettacolo della Michael Clarke Company)  e vessata dalle polemiche per l’inchiesta del New York Times (sulle paghe in nero di molti lavoratori in aziende subappaltate in Puglia), che ha visto poche novità, qualche proposta interessante (prima fra tutte, il notevole debutto di Tiziano Guardini) e svariata noia, interrotta soprattutto dal gossip sul front row.

Degna di nota la donazione al comune di Milano da parte della Camera della Moda delle piante che hanno fatto da cornice al Green Carpet Fashion Award Italia 2018: gaura, anemoni, boungaville e graminacee saranno trasferite nel vivaio del Comune fino a quando sarà il momento di piantarle in giardini pubblici, parchi o viali.

Tra colori, modelli di riferimento, scarpe, borse e accessori, lunghezze e dettagli, ecco le 15 tendenze della prossima stagione indicati dalla Milano Fashion Week.

1. Caviglie: nuova frontiera per pantaloni

Giorgio Armani                               Tod’s                                                 Versace

Larghi, morbidi, declinati in colori, stampe e fantasie as you prefer: i pantaloni sono davvero per tutti i gusti. Unico diktat? Mai oltre il malleolo, confine ultimo da non esser mai varcato. Lo vuole Giorgio Armani, nei suoi eleganti modelli in shantug argentato, e lo vuole Tod’s, nella variante di pelle rosa salmone. Non è da meno la proposta in denim con motivo Mosaico di Versace.

2. Dal boudoir alla spiaggia

Blumarine                                        Etro                                                   Missoni

Dimenticate lo chemisier e la sua variante più recente, l’abito a vestaglia, quello che va davvero di moda ora è la vestaglia tout court, con cui scendere direttamente in strada e arrivare fino in spiaggia o – perché no – anche a un cocktail, come pare suggerire Missoni con il suo modello tricot. Blumarine la propone di tulle con decorazioni floreali in 3d; Etro declina il trend nel suo classico paisley.

3. Cinture multifunzionali

Fendi                                                Emporio Armani                             Anteprima

La borsa? Quella più cool si porta alla cinta. Dimenticate il vecchio marsupio votato alla sportività, perché le nuove versioni sono modelli très très chic che vogliono stare al centro dell’attenzione: così, se Fendi accessoria la sua cintura con  porta-smartphone, documenti e chi più ne ha più ne metta, Emporio Armani la completa con una minibag con logo. Anteprima? Propone una sottilissima cinta con marsupio sottilissimo, per lo stretto necessario.

4. A tutto fluo

N.21                                                  Byblos                                               Fendi

Che sia declinato nel verde acido del tailleur dall’allure ultra funzionale di N.21 o nel rosso vitaminico dell’abito tutto piume di Byblos, il colore fluorescente è uno dei trend più forti di stagione, che varca passerelle e oceani. Si fa arancio super energetico nella proposta monocolore di Fendi e anche qui il diktat è non passare inosservati.

5. Platform per conquistare il mondo

Aigner                                              Sportmax                                          Tod’s

Sexy anche rasoterra? Si può secondo molti designer, che abdicano ai tacchi a spillo in nome di scarpe basse, comode e funzionali. Non solo sneakers, come da Aigner, che le declina in un modello slip on con ruches colorata, ma sandali, coloratissimi come Sportmax e d’ispirazione pellerossa come Tod’s.

6. Più ciclisti per tutti

Fendi                                                Roberto Cavalli                                Prada

I biker pants sono tornati e sono più agguerriti che mai: l’estate 2018 non c’è stata celeb che non abbia ceduto alla tentazione dei pantaloncini da ciclista, corti e attillatissimi e ora, dicono gli stilisti, è tempo che anche le fashion victim abbiano la loro rivincita griffata. In versione casual chic da Fendi, più informale da Roberto Cavalli, raffinata da Prada.

7. Giallo, of course!

Blumarine                                       Max Mara                                         Moschino

Come a New York, anche a Milano il giallo la fa da padrone, in nuance ardite e sfumature eccentriche, come il senape di diverse uscite di Max Mara. Preferisce una tonalità più neon Blumarine, stemperata dai colori pastello del motivo floreale. Un bel tono limone per Moschino e i suoi folli abiti non-finiti.

8. Un’ossessione chiamata spalle

Arthur Arbesser                             Genny                                                Max Mara

Non c’è stato stilista che non abbia proposto almeno un abito o un top monospalla: una mania, quella per le spalle nude, che continua da diverse stagioni. Tra le uscite più singolari, Arthur Arbesser, che mette in evidenza il trend con un modello asimmetrico, abbinato a un dolcevita a stampa floreale. Destrutturata la jumpsuit blu di Genny, tenuta in vita da una cinta; elegante il longdress con ruches in fondo di Max Mara.

9. Il blazer? Che non passi inosservato

Versace                                            Emporio Armani                            Ferragamo

Sono tante le passerelle in cui la giacca è stata protagonista, in versione rigorosamente colorata. Tinte fluo per la declinazione sartoriale di Versace e quella lunga a un bottone di Emporio Armani. Rosa schocking, da indossare con camicia rossa a contrasto, l’interpretazione di Ferragamo.

10. A maglia o a uncinetto

Sportmax                                         Alberta Ferretti                              Les Copains

Che estate sarebbe senza capi realizzati all’uncinetto o in maglia di cotone? Non si esime Sportmax, che ha proposto deliziosi bikini colorati tricottati. Alberta Ferretti ha mandato in passerella sensuali abiti e jumpsuit, mentre Les Copains non rinuncia all’anima sartoriale delle sue maglie boho chic.

11. Beige d’estate, avanguardia pura

Fendi                                                Alberta Ferretti                               Tod’s

Par di sentirla, la Miranda de Il diavolo veste Prada sbottare verso il più banale dei cliché: là erano i fiori in primavera, qua il beige in estate. Ci voleva Riccardo Tisci e la prima collezione Burberry per tornare al più neutro dei colori, in nome di un ritorno alle radici. Lo hanno seguito un po’ tutti, a cominciare da Fendi, che predilige una tinta più chiara. Lo abbina col rosa pallido Alberta Ferretti; sceglie un total look cammello Tod’s.

12. La stagione del tag bombing

Etro                                                   Blumarine                                        Emporio Armani

Non solo logo: la Primavera-Estate 2019 vedrà l’esplodere di una vera e propria mania per il lettering, con il nome del brand ripetuto innumerevoli volte.  Sul bikini, come da Etro, o sull’intimo e il nastro con le chiavi da portare al collo, come da Blumarine. Emporio Armani sceglie di decorare con scritte anche l’abito da sera, con frange e strass.

13. In gonna da perfetta ladylike

Sportmax                                         Prada                                                 Antonio Marras

Linee semplici ed essenziali, per la gonna a portafoglio, di tendenza da qualche anno a questa parte: molto apprezzata dalle clienti, si adatta bene alle silhouette più diverse e può assumere i mood più disparati. Sportmax la rivisita in un modello dal taglio sartoriale con bottoni; più elegante la proposta di Prada in seta lucida di un bel verde acido. Animalier per la mini di Antonio Marras.

14. A ognuna il suo bangle

Emporio Armani                             Sportmax                                        Etro

In questo rigurgito di anni Ottanta che ha pervaso un po’ tutte le passerelle, era impensabile che anche gli accessori non ne rimanessero contagiati. È in quest’ottica che va letto il ritorno dei bangle, i bracciali a fascia da portare sovrapposti, di colori differenti, in grande quantità. Trasparenti e bombati da Emporio Armani, richiamano il mare e il mondo del surf da Sportmax; tripudio di nuance e di motivi da Etro.

15. Borsa… come te, sei grande solamente tu

Antonio Marras                              Alberta Ferretti                               Jil Sander

Tante le borse a mano che si sono viste sfilare in passerella, ma il vero must di stagione saranno senza dubbio i modelli maxi, in cui portare tutto il necessario per sopravvivere una giornata fuori casa. Il formato extralarge si porta sottobraccio, come vogliono Antonio Marras e Jil Sander, multicolor il primo, in rosso e beige secondo Luke e Lucie Meier. Si indossa invece a spalla lo zaino gigante in rafia a crochet di Alberta Ferretti.