Valentino Haute Couture Autunno-Inverno 2019/2020

Come da tradizione, Pierpaolo Piccioli ha scelto l'Hôtel Salomon de Rothschild di Parigi per presentare la nuova collezione.

Moda

Storia

Strabiliante: la collezione Valentino Haute Couture Autunno-Inverno 2019/2020 che Pierpaolo Piccioli ha mandato in passerella all’Hôtel Salomon de Rothschild, in occasione della settimana di Parigi dedicata all’alta moda, ha meritato lunghi minuti di applausi, tributati al direttore creativo e alle sue petites mains.

Le ha volute tutte (e tutti) con lui dopo il carosello finale, a raccogliere gli omaggi di una platea in visibilio. E c’erano star internazionali e influencer nel front row: avvistate in prima fila Gwyneth Paltrow e Celine Dion, Kristin Scott Thomas e Naomi Campbell, Rossy de Palma e Olivia Palermo, Natalia Vodianova e Heidi Klum, Giovanna Battaglia e Bianca Brandolini D’Adda, Clotilde Courau e Livia Firth.

Pierpaolo Piccioli e le sue petites mains (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Dopo le belle prove di Maria Grazia Chiuri per Dior, Virginie Viard da Chanel, Clare Waight Keller da Givenchy e del sempiterno Giorgio Armani, Pierpaolo Piccioli irrompe in un torrido pomeriggio parigino con la sua moda solare, inclusiva, ribelle e classicissima insieme, a miracol mostrare.

Par quasi di fargli torto a tentar di tradurre a parole i 71 look che ha mandato in passerella indossati delle tante le muse che ha di nuovo chiamato accanto a sé, a partire da un’emozionatissima Lauren Hutton (classe ’43). C’erano poi Maria Carla Boscono, Adut Akech, Gigi Hadid, Vittoria Ceretti, l’onnipresente Kaia Gerber.

Valentino Fall/Winter 2019 2020 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Se con la Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2019 ha sconvolto i codici ormai acquisiti dell’alta moda facendo sfilare un numero di modelle nere mai visto così ricco (e una Naomi Campbell in lacrime per la commozione resterà a testimoniarlo per i posteri), stavolta va oltre e tra le infinite variazioni di pelle, di età, di etnie, porta in scena il dietro le quinte, quelle eccellenze che da secoli fanno grande questo pezzo di terra che noi europei abbiamo in comune.

L’unico modo per rendere viva la couture oggi è abbracciare le diverse identità e culture delle donne“, ha spiegato lo stesso stilista prima della sfilata.

Valentino Fall/Winter 2019 2020 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

L’Haute Couture, quanto di più esclusivo l’essere umano abbia creato, con il suo lusso estremo, le ore di sapiente lavoro artigianale, materiali preziosi e decori pregiati, è un colorato campo di battaglia, dove da combattere sono i pregiudizi e le barriere di ogni sorta.

Valentino Fall/Winter 2019 2020 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Lo fa con cappotti di cashmere e velluto, ricamati con cascate di frange, o cappe costruite con pannelli di lana e seta, incrostate da ricami di un paesaggio immaginario. Un luogo della fantasia come lo sono i fiori che percorrono il cappotto indossato con una semplice tunica e una coulotte o la sontuosa mantella di lana che mescola orientalismi al volo di pappagalli.

Valentino Fall/Winter 2019 2020 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

L’animalier si scopre preziosissimo, l’oro si cristallizza e l’argento trova una nuova dimensione fluida.

Valentino Fall/Winter 2019 2020 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Sublimi i dettagli, dai copricapo orientaleggianti ai fiocchi che decorano i sandali, dai guanti di strass agli orecchini pendenti.

Valentino Fall/Winter 2019 2020 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Come non restare estasiati dalla tavolozza di colori che solo Piccioli sa usare con tanta libertà e tanta armonia insieme: una cavalcata tra le nuance più inattese e gli abbinamenti più sovversivi, dal giallo fino al viola, passando per le innumerevoli possibilità del verde e del rosa, il rosso Valentino e quello ciliegia fino all’arancione (anche l’arancio diventa divino tra le sue mani).

Si vorrebbe non finissero mai le sfilate di moda della Valentino Haute Couture, da quando alla guida c’è questo incredibile manipolatore di Bello, che come pochi dimostra che l’estetica senza etica è soltanto cosmetica.

Valentino Fall/Winter 2019 2020 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)