Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2019

Nei saloni dell'Hôtel Salomon de Rothschild di Parigi, Pierpaolo Piccioli manda in passerella la sua moda inclusiva.

Moda

Bravo, bravissimo Pierpaolo Piccioli che anche nella collezione Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2019 è riuscito a portare avanti la sua estetica in questa sfilata di moda. Presentata alla settimana della moda di Parigi, nei saloni dell’Hôtel Salomon de Rothschild, la nuova prova dello stilista italiano lo conferma tra i più validi designer del momento.

Come Clare Waight Keller da Givenchy e Olivier Rousteing da Balmain, Piccioli ha saputo trovare un suo spazio tra l’heritage della maison, senza sovvertirlo ma senza lasciarsi sopraffare, secondo quella lezione che Karl Lagerfeld ha dato al mondo della moda già nel 1983, arrivando da Chanel.

Sessantacinque abiti all’insegna della moda inclusiva, modulati esclusivamente su tinte, proporzioni ed estetica delle donne nere (e indossati da un numero ingente di modelle nere): una collezione preziosa fatta di volant, balze, frange e fioriture regali per abiti che – come sempre da Piccioli – trovano nel colore (da segnalare l’apertura in Living Coral, il colore Pantone 2019) e negli abbinamenti più audaci  la loro massima espressione.

Tre uscite della sfilata Valentino
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Photo by Dominique Charriau/WireImage)

Tanti gli outfit scultorei, dove il lavoro sartoriale prende il sopravvento ora sovradimensionato, ora ai limiti del virtuosismo.

Tre look disegnati da Piepaolo Piccioli
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Photo by Dominique Charriau/WireImage)

Hanno una allure sbarazzina i soffici modelli con stampe floreale, con gorgiere morbide, maniche a sbuffo, nuance  delicate.

Tre abiti della Valentino Haute Couture
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Photo by Dominique Charriau/WireImage)

Splendido l’abito indaco dale maniche scultura, abbinato a ciglia di piume della stessa tonalità, uno dei tratti distintivi della sfilata.

Ball gown indaco di Valentino
Valentino Haute Couture Spring Summer 2019 (Photo by Dominique Charriau/WireImage)

E non poteva che essere Naomi Campbell, black panther, a chiudere un défilé dominato dal nero e costellato di bellezze del passato recente come Natalia Vodianova e Maria Carlo Boscono; uniche eccezioni Kaia Gerber e Vittoria Ceretti.

Naomi Campbell, Maria Carla Boscono e Natalia Vodianova
Valentino Haute Couture Spring Summer 2019 (Photo by Dominique Charriau/WireImage)

Valentino Garavani in prima fila come sempre, al fianco di Giancarlo Giammetti. Accanto a loro, nel front row, Olivia Palermo, Rami Malek e Lucy BoyntonIzabel Goulart, Courtney Love, Celine Dion, Sofia Coppola.

Galleria di immagini: Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2019, le foto

Piccioli va oltre la magnificenza dei suoi ball gown, supera le sue donne in fiore e floreali, archivia l’annosa questione dell’eterno femminino: come Marcel Proust prima di lui, sa bene che la moda parla ben altro che di vestiti, come Gabrielle Chanel, John Galliano e pochi altri sa che gli abiti provengono da un paradiso perduto e restituiscono un senso al nostro essere nel mondo.

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