Vittorio Arrigoni, la salma in Italia

La salma di Vittorio Arrigoni è giunta in Italia e oggi raggiungerà Bulciago, casa natia del pacifista. La madre chiede che non vi sia la pena di morte per i colpevoli.

Il ritorno della salma di Vittorio Arrigoni è previsto per oggi, la cittadina natia di Bulciago è pronta ad accoglierlo per l’ultimo abbraccio. Il ricongiungimento con la famiglia di Vick Utopia, come amava farsi chiamare, avviene nel più stretto riserbo e nel silenzioso compito di chi sta affrontando con coraggio una dipartita così irreale e violenta.

Dopo l’uccisione di suoi assassini, morti in circostanze non del tutto chiare, rimane un’ombra di pesante dubbio sulle dinamiche e sui veri mandanti della morte del volontario italiano. La sua presenza, sicuramente scomoda, intralciava e disturbava le dinamiche e gli equilibri di un sistema di guerra ben avviato dove l’omertà possiede l’approvazione implicita dei grandi potenti.

La madre di Vittorio, Egidia Beretta, ha espresso il suo dissenso nei confronti di una risoluzione violenta. Come riporta Peacereporter la donna ha dichiarato:

“So che a Gaza vige la pena di morte. I presunti esecutori dell’omicidio di Vittorio, se ritenuti colpevoli, verranno quasi sicuramente uccisi. Io sono contro la pena di morte, e anche Vittorio lo era. Considerava la vita come il valore supremo. Per questo, chi dovrà giudicare i suoi assassini sappia che Vittorio non avrebbe mai voluto che fossero condannati a morte. Che giustizia sia fatta, che i colpevoli paghino, ma nel rispetto della dignità della vita umana. Se la morte di Vittorio non porterà che frutti di pace e di speranza, quest’altra morte non genererebbe che odio e violenza. Se me ne compiacessi, come potrei, come potremmo continuare a ripetere il grido, l’appello, la supplica di Vittorio: Restiamo umani?”

Vittorio verrà commemorato domani in Piazza Taksim, nel cuore di Istanbul, dove si svolgerà una manifestazione indetta da diversi gruppi impegnati a sostenere le popolazioni nella Striscia di Gaza, dove Arrigoni svolgeva la sua attività. A questa si uniranno diverse manifestazioni di sostegno anche in territorio palestinese dove Vittorio era operativo e molto amato.

Invece i suoi funerali si svolgeranno il giorno di Pasqua, la famiglia ha chiesto di non inviare soldi o fiori ma di impiegare il denaro per il gli aiuti al popolo palestinese secondo il volere del figlio. Per salutare il giovane molti amici lo raggiungeranno domenica presso Bulciago, a loro si uniranno persone comuni, sconosciuti e sostenitori che in rispettoso silenzio si accomiateranno da Vittorio.