Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi, nato a Milano il 29 settembre del 1936, è un imprenditore e un politico, nonché uno degli ex Presidenti del Consiglio dello Stato Italiano. Conosciuto anche come “Il Cavaliere” per l’omonima onorificenza ottenuta nel 1977, la sua fama deriva soprattutto per i successi degli anni ’80 nel campo della televisione privata.

Uomo più ricco dello Stivale e presente tra i top 200 miliardari del mondo, Berlusconi ha iniziato la propria carriera nell’edilizia, di cui Milano Due, un centro residenziale nel comune di Segrate nella provincia milanese, è l’opera più imponente.

 

Silvio Berlusconi

Mediaset e Silvio Berlusconi

È però con la televisione che Berlusconi si rende noto alle grandi masse. A partire dalla fine degli anni ’70, quando nel 1976 si sancisce l’ammissibilità dell’editoria televisiva privata, prima garantita solo a Rai, acquisisce alcune piccole televisioni lombarde, come Telemilano. Costituendo un vero e proprio network di emittenti locali, nel 1978 viene fondata la prima rete di quel che poi verrà chiamato il “Biscione”, ovvero Canale 5. Nello stesso anno fonda Finivest e poi Italia 1 e Rete 4, rispettivamente nel 1982 e nel 1984. Berlusconi non si limita, però, solo allo Stivale: sempre negli anni ’80 lancia la francese La Cinq, la tedesca Telefünf e la spagnola Telecinco. Negli anni ’90 l’intero gruppo televisivo verrà poi rinominato in Mediaset, nome attuale dell’azienda.

Mondadori e Silvio Berlusconi

Berlusconi si è anche lanciato nell’editoria cartacea, acquisendo la casa editrice Arnoldo Mondadori, e nel commercio all’ingrosso, con il gruppo Standa. Vi sono, poi, moltissime altre attività sia nel campo finanziario, con banche e assicurazioni, che in quello pubblicitario. Oltre a queste, Berlusconi è anche il presidente del Milan, una delle due squadre di calcio, insieme all’Inter, di Serie A di Milano.

Forza Italia e Silvio Berlusconi

Nel 1994 scende in politica con il partito di destra “Forza Italia“, l’attuale “Popolo delle Libertà”, e viene eletto come Primo Ministro. Il suo primo governo, tuttavia, cade nello stesso anno a causa del mancato supporto della Lega Nord.

Il secondo Governo Berlusconi ha inizio nel 2001, quando il Cavaliere guida la coalizione della “Casa della Libertà” fino alla vittoria delle elezioni. Il suo mandato dura fino al 2006, quando è battuto da Romano Prodi. Il governo della coalizione di sinistra, tuttavia, non riesce a mantenere una lunga durata a causa di una risicata maggioranza e, così, con le elezioni del 2008, Berlusconi torna al potere. È in quest’ultima occasione che fonda, con la Lega e Alleanza Nazionale, il “Popolo delle Libertà“, privato a fine del 2010 dal supporto di Gianfranco Fini a causa di diverse incompatibilità.

Decadenza di Silvio Berlusconi

La sua carriera politica ha sempre generato numerose polemiche sia sulla stampa che nell’opinione pubblica, soprattutto per quello che è stato definito come il “Conflitto d’interessi“. Berlusconi, infatti, possiede tre delle emittenti generaliste nazionali, alcuni quotidiani e, essendo il capo dell’esecutivo, ha anche il controllo delle reti della televisione pubblica. Si tratta di una vera e propria anomalia informativa, che non ha precedenti nel resto del pianeta. Da sempre accusato dall’opposizione di varare leggi ad hoc per evitare alcuni processi a suo carico, a cavallo tra il 2010 e il 2011 Berlusconi è diventato protagonista di uno scandalo sessuale, il cosiddetto Rubygate. A quanto pare, nella sua abitazione di Arcore si sarebbero tenuti dei festini a luci rosse con esponenti del mondo dello spettacolo e un numero imprecisato di giovani escort, le cosiddette “Olgettine” dal nome della residenza di Milano Due che le ospitava, intente a pratiche ad alto tasso erotico come il supposto “Bunga Bunga“. Per questa vicenda è stato accusato di concussione e prostituzione minorile, dato che una delle escort, la nota Ruby Rubacuori, era minorenne all’epoca dei fatti.