Ricetta brasato alle salsicce

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA:

1 ORA E ½ CIRCA

PER PORZIONE:

CALORIE 578

PREPARAZIONE:

Arrotolate strettamente la carne con una cordina bianca da cucina e mettetela a prendere colore in olio e burro, rosolando a fuoco basso; quando è ben colorita da ogni parte unite le cipolle tritate, uno spicchio di aglio ben tritato e un mazzetto di erbe odorose.

Bagnate tutto con un mestolo di acqua e proseguite la cottura a fiamma bassa e con il coperchio sul recipiente.

Mettete intanto a cuocere a fiamma bassa le salsicce, poi gettate la prima acqua di cottura e proseguite a cuocere in acqua calda pulita, in modo che perdano una buona parte del grasso in eccesso.

Spellate le salsicce quando sono cotte e affettatele a fette abbastanza grosse, unendole alla carne di cottura.

Scottate ora le cipolline di Como e sbucciatele, quindi unitele alla carne e fate cuocere finché sono cotte.

A questo punto il piatto è pronto: ottimo da consumarsi subito ma ancora migliore il giorno successivo.

Potrete realizzare questo brasato con carne di manzo di terza scelta ma anche con carne di maiale, anche se abbastanza grassa: infatti il tipo di cottura consuma i grassi della carne rendendo il piatto leggero e molto appetitoso.

Ricordatevi che se usate carne di maiale la preparazione va servita ben calda.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

1 kg. di carne

olio – burro – 4 cipolle – aglio

1 mazzetto di erbe odorose

4 salsicce (meglio se di cavallo)

300 g. di cipolline di Como

VINI CONSIGLIATI

VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO

AGLIANICO DEL VULTURE SUPERIORE/SUP. RISERVA

OSSO CONERO (Marche)

VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO

Aree di produzione: Toscana – affinamento: 2 anni obbligatori in botti di legno quindi fino a 10 anni ed oltre – caratteristiche: fermo – abbinamento consigliato: CARNI ROSSE, SELVAGGINA – colore: granato più o meno intenso con riflessi arancioni con l’invecchiamento – odore: delicato di mammola più o meno intenso – vitigni: sangiovese (prugnolo gentile) (60%-80%) canaiolo nero (10%-20%) altri (0-20%) con un 10% max di uve bacca bianca esclusi vitigni aromatici ad eccezione malvasia del chianti – sapore: asciutto, leggermente tannico – gradazione alcolica minima 12,5°.

AGLIANICO DEL VULTURE SUPERIORE/SUP. RISERVA

Aree di produzione: Basilicata Intero territorio dei comuni di Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole amministrative di Sant’Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella. – affinamento: fino 1 anno,2 anni per il sup. riserva – caratteristiche: fermo – abbinamento consigliato: SELVAGGINA, ARROSTI, FORMAGGI DURI – colore: rosso rubino tendente al granato – odore: vinoso, tipico, marmellata frutto scuro, viola – vitigni: aglianico (100%) – sapore: asciutto, sapido, giustamente tannico – gradazione alcolica minima12,5°.

OSSO CONERO (Marche)

Uno dei vini più caratteristici di questa regione adriatica, che bene accompagna CARNI BIANCHE E ROSSE ARROSTITE O IN UMIDO E LE SPECIALITÀ LOCALI (COME IL “CONIGLIO IN PORCHETTA”). Ha colore rosso rubino intenso, profumo vinoso composito, sapore asciutto, secco e verso la fine vellutato; gradazione alcolica 11,5/12,5°.