
Come affermarsi nell’hairdressing: strategie e consigli utili
Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.
Scopri come realizzare il faux bob e replicare il taglio di Emma Marrone durante il Festival di Sanremo

Il Festival di Sanremo non è solo un concorso canoro ma è da sempre qualcosa di più. Da qualche anno a questa parte è diventata anche una vetrina importante dove lanciare mode in fatto di abbigliamento, make up e acconciature. A proposito di quest’ultime, Emma Marrone aveva celebrato il ritorno sul palco dell’Ariston proprio con un nuovo taglio di capelli, facendolo diventare in poco tempo iconico: si tratta del faux bob.
Facciamo un passo indietro: era il 4 dicembre 2021 quando Emma su Instagram mostrava la sua treccia e un paio di forbici, per comunicare ai suoi fan la decisione di tornare al capello corto, che ha contraddistinto per tanti anni i suoi look. Nello stesso giorno si mostrava sui social, sorridente e radiosa con il nuovo taglio di capelli, sfoggiato perfettamente con ogni outfit indossato per le serate di Sanremo 2022.
Insieme a un trucco sempre perfetto, Emma è salita con grinta sul palco di sera in sera e per tutte e 5 le esibizioni, accompagnata all’orchestra da Francesca Michielin. Emma non ha vinto il Festival, ha però trionfato al Fanta Sanremo e in poco tempo il suo bob è diventato il taglio più desiderato della stagione.
Per definizione il faux bob è un “finto caschetto”, ideale per completare un outfit con qualcosa di diverso rispetto alla nostra solita acconciatura. Nel caso di Emma Marrone il taglio dei capelli c’è stato per davvero, così come l’effetto sorpresa nel passare nettamente dai capelli lunghi a quelli corti. Non tutti però sono disposti a rinunciare al capello lungo. Per questo esiste il faux bob, che regala sicuramente un effetto shock per chi lo osserva, ma che permette a chi lo indossa di tornare immediatamente sui propri passi qualora si dovesse cambiare idea.
Tra le prime star a incantare il pubblico con il faux bob c’è stata sicuramente Jennifer Lopez, che lo aveva scelto come pettinature nel “lontano” 2015, ma anche Amal Alamuddin, Kate Middleton e Emma Watson, per citarne alcune. In Italia, anche Michelle Hunziker ha ceduto al fascino del caschetto, dando un taglio netto ai suoi lunghi capelli biondi e mostrando orgogliosa il nuovo taglio proprio su Instagram.
Come si realizza dunque un’acconciatura del genere? Prima di tutto con i giusti supporti:
Si parte proprio realizzando una coda o una treccia bassa, che viene chiusa alla fine con un elastico sottile. Successivamente i capelli legati vengono piegati su loro stessi sotto, e fissati con delle forcine. I capelli vengono di fatto arrotolati fin sopra le spalle e il risultato finale deve dare proprio l’illusione che il taglio ci sia stato veramente. Se l’acconciatura sarà stata realizzata bene, a conoscere il segreto saremo solo noi e il giorno dopo si potrà tornare alla chioma lunga oppure decidere di tagliare i capelli sul serio.
Il Faux bob può essere liscio per un effetto più netto, oppure ondulato per un effetto più soft. In ogni caso la piega va realizzata prima di legare i capelli. Nel caso dell’acconciatura di Emma, i capelli sono corti ben più sopra delle spalle: finiscono praticamente all’altezza del mento, e la riga è portata di lato, lasciando il ciuffo libero di coprire leggermente il viso da uno dei due lati.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

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