Ricetta arista alla francese

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA

1 ORA E 40 MINUTI

PER PORZIONE:

CALORIE 473

PREPARAZIONE

In una casseruola mettete burro, olio e il pezzo di arista, 1 cipolla tagliata in quattro, 2 patate tagliate a spicchi, salvia, rosmarino, 2 spicchi di aglio, 3 bacche di ginepro e un pizzico di timo.

Fate rosolare lentamente su tutti i lati.

Aggiungete mezzo litro di latte, il dado e lasciate cuocere lentamente per circa un’ora.

Passate quindi il sugo di cottura, mettetelo nuovamente sul fuoco aggiungendo la scorza grattugiata di un limone e fatelo restringere. Affettate la carne e preparatela in una pirofila già calda.

Al sugo aggiungete 1 cucchiaio di senape, 1 tuorlo d’uovo, 1 cucchiaio di salsa Worchester e mescolate bene, controllate la salatura e coprite la carne con la salsa ottenuta.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

1 pezzo di arista di 700 g.

1 cipolla

2 patate

salvia, rosmarino, aglio, timo ginepro, sale, olio, burro

½ litro di latte

la scorza di un limone grattugiata

1 dado

1 cucchiaio di senape

1 cucchiaio di salsa Worchester

1 uovo

VINI CONSIGLIATI

CORVO ROSSO (Sicilia)

BRUNELLO DI MONTALCINO (Toscana)

CAREMA (Piemonte)

CORVO ROSSO (Sicilia)

Vino fra i più delicati e prestigiosi della Sicilia, ha una gradazione di 12,5/13° circa. Di colore rosso rubino acceso, profumo caratteristico, aromatico e generoso, sapore asciutto e corposo. Vino da PASTO FINE E SUPERIORE D’ARROSTO, va servito a temperatura ambiente (20° circa) anche con le carni bianche in genere.

BRUNELLO DI MONTALCINO (Toscana)

È uno dei più noti vini toscani prodotto nell’omonimo comune della provincia di Siena. È un vino assai adatto per un lungo invecchiamento. Colore rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento; sapore asciutto, caldo, un po’ tannico, robusto e vivace, ma armonico; profumo caratteristico e intenso; gradazione minima 12,5° (con un minimo di quattro anni di invecchiamento in botte). Consigliabile (servito a 20/22°) con arrosto di carni, selvaggina da pelo (lepre, cinghiale, ecc).

CAREMA (Piemonte)

Vino di particolare pregio prodotto nella località omonima (nella provincia di Torino), anche se non molto diffuso. Si ottiene con il vitigno base Nebbiolo e ha un colore rosso rubino, non molto vivace, tendente al granato smorzato; profumo caratteristico fine; sapore secco, morbido,vellutato con fondo leggermente amarognolo; gradazione alcolica 12/13°. Si serve a 18/20° con arrosti di carne bianca o rossa ed anche sulla selvaggina quando è ben invecchiata.